Canti Natalizi dinanzi al presepe della "Minzele" con gli alunni della Scuola Elementare in vista delle festività natalizie

Liliana Camarda dirigente circolo MinzelePutignano (Ba) - Si è svolto ieri mattina, presso l'atrio di vico Roma, il consueto incontro prenatalizio con i genitori delle classi elementari della "Minzele" per gli auguri delle prossime festività in vista della pausa natalizia. Il coro formato dagli alunni si è esibito davanti a numerosi genitori e nonni accorsi entusiasti ad applaudire i loro figli e nipoti. Dopo gli auguri di rito la dirigente Dott.ssa Liliana Camarda, nel suo intervento, ha ricordato l'approvazione nel consiglio comunale dello scorso 14 dicembre dello scambio di sede tra Palazzo Logroscino (dove è presente una sezione distaccata della Minzele) e l'attuale sede distaccata dell'IPSAR (Alberghiero) di Castellana Grotte sita nei locali comunali di via Cavalieri di Malta, struttura quest’ultima, precedentemente ristrutturata dal Comune di Putignano proprio al fine di destinarla alle classi di scuola elementare.

Buon auspicio, ha ricordato la dirigente, affinchè la Provincia si pronunci in merito in tempi brevi. Sicuramente un buon proposito per il nuovo anno!

Al secondo punto all’ordine del giorno dell'ultimo Consiglio Comunale infatti, si è discussa la proposta di scambio di sede tra la distaccata del primo circolo “Gennaro Minzele”, attualmente ubicata presso il Palazzo Logroscino (palazzo di vetro), e la scuola superiore IPSAR (Alberghiero) di Castellana che occupa i locali comunali di via Cavalieri di Malta (ex Liceo Classico); struttura quest’ultima precedentemente ristrutturata dal Comune di Putignano proprio al fine di destinarla alle classi di scuola elementare. alcune classi del 1° circolo didattico “G. Minzele”, prima allocate presso le strutture di Vico Roma, alla fatiscenza di queste ultime furono trasferite al “Palazzo di Vetro” di proprietà della Fondazione Leopardi. Questa soluzione costa, a tutt’oggi, al Comune di Putignano la cifra di 7500 euro di canone mensile, circa 90mila euro l’anno. In pratica, se l'operazione dovesse andare a buon fine, gli alunni delle elementari passerebbero nello stabile di Via Cav. Di Malta, di proprietà comunale, e gli studenti dell’Alberghiero nelle aule del palazzo di vetro. Il problema è che non si sa quando sarà possibile effettuare materialmente il trasferimento.



 
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