La comunità di Putignano ha risposto con entusiasmo all'evento che unisce fede e spettacolo, rinnovando una tradizione profondamente sentita.
Putignano si conferma una comunità profondamente legata alle proprie radici e alle sue tradizioni più autentiche. Si è conclusa con un bilancio straordinario la Festa di San Michele Arcangelo, tenutasi nella suggestiva cornice di contrada San Biagio, che ha saputo unire momenti di profonda devozione a istanti di puro intrattenimento e festa popolare.
L'evento ha fatto registrare una straordinaria affluenza, portando migliaia di persone a riempire la contrada per prendere parte a un appuntamento che, anno dopo anno, si rinnova nel segno della condivisione e della socialità.
Il ricco programma della manifestazione ha saputo conquistare grandi e piccini. Tra i momenti più apprezzati dal pubblico spicca l'esilarante spettacolo comico che ha visto protagonisti sul palco Vincenzo Andresini, Mino Barletta e Antonella Campanella, capaci di regalare risate e allegria ai presenti. La serata è poi proseguita all'insegna del ritmo e della spensieratezza grazie alla musica, ai coinvolgenti balli di gruppo e a una vera e propria "disco a cielo aperto" che ha fatto ballare e divertire i partecipanti fino a tarda sera. A fare da timoniere per la lunga serata Pina Laera.
A coronare la manifestazione, l'attesissima estrazione dei biglietti vincenti della lotteria, che ha messo in palio ben 13 premi, aggiungendo un tocco di suspense e gioia alla conclusione della festa.
Dietro la perfetta riuscita di un evento così imponente vi è il grande lavoro sinergico di un comitato organizzativo affiatato. La parte religiosa è stata curata con dedizione dalla Parrocchia di San Domenico, mentre per la parte civile si è speso con passione il Comitato Contrada San Biagio, guidato dal presidente Nicola Dipierro, dall'organizzatore Antonio Palmisano (noto come "il Jolly"), dal direttore artistico Filippo Squicciarini e dai preziosi collaboratori Miriana Braia, Gianfranco Della Rocca, Gianvito Fanelli, Gianfanco Casulli e Francesca Palazzi.
Una festa che, unendo sapientemente devozione e intrattenimento, ha saputo rinnovare lo spirito di comunità, confermando ancora una volta quanto il legame con San Michele Arcangelo sia vivo e radicato nel cuore dei putignanesi.



