Mercoledì 20 e giovedì 21 maggio, il giardino del plesso “Perrone-Karusio” di Putignano ha ospitato una straordinaria mostra immersiva e multisensoriale a cielo aperto. L’evento, frutto di un progetto didattico durato un intero anno scolastico, ha trasformato lo spazio esterno in un viaggio attraverso “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll.

alice nel paese delle meraviglie scuole infanzia putignanoPutignano - Chi l’ha detto che per viaggiare nel tempo e nella fantasia servano grandi navi o incantesimi? A volte basta varcare il cancello di una scuola dell'infanzia.


Mercoledì 20 e giovedì 21 scorsi, il giardino del plesso “Perrone-Karusio” ha ospitato una straordinaria mostra immersiva e multisensoriale a cielo aperto, frutto di un intenso e appassionato progetto didattico durato un intero anno scolastico e ispirato al capolavoro di Lewis Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie, realizzato nelle scuole dell’infanzia “Chiara Lubich” e “Perrone-Karusio”.


L'evento, patrocinato dal Comune di Putignano, ha richiamato una vera e propria folla: genitori con bambini, nonni, cittadini e curiosi si sono messi in fila per ammirare le creazioni dei piccoli artisti, rimanendo letteralmente a bocca aperta davanti alla cura dei dettagli e alla bellezza del percorso. Un viaggio multisensoriale con tappe di pura meraviglia con installazioni creative, luminose e sonore degne di nota.
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Il giardino è stato ridisegnato come un lungo cammino sensoriale, dove i visitatori hanno potuto toccare, ascoltare e vivere la favola passo dopo passo. L'ingresso e la Tana del Coniglio: tutto è iniziato da qui. Varcata la soglia, ci si è trovati catapultati nel mondo di Alice, tra tanti tipi di orologi creati nei più disparati modi e misure con materiale di riciclo, e l'immancabile Bianconiglio a fare da guida verso l'ignoto. Proseguendo lungo il sentiero, i bambini hanno ricreato l'incontro prima con il saggio Brucaliffo fumante per davvero, circondato da fiori eleganti coloratissimi e altissimi funghi straordinari ad altezza d’uomo, e soprattutto accompagnato da due fantastici e ridicoli soggetti: Pinco Panco e Panco PInco; dopo con l'enigmatico sorriso dello Stregatto, sospeso tra gli alberi in un lungo tunnel totalmente coperto da teli, con luci strepitose. Il percorso prosegue con la spettacolare Tavola del Tè del Cappellaio Matto. È stata allestita una lunghissima e raffinata tavola per il tè, imbandita elegantemente con teiere, tazze, piattini e fiori. La zona ricca di fiori variopinti, che abbelliscono un arco e teiere enormi, è anche arricchita da una gigante teiera in cartapesta, da cui scorre the in una mega tazza e dallo spirito del Cappellaio Matto, che hanno incantato grandi e piccini. Infine il percorso ha trovato il suo culmine alla Corte della Regina di Cuori nel cuore del giardino, dove domina un maestoso trono circondato da cuori e sullo sfondo una maestosa scacchiera. Si rimane stupefatti nell’ammirare l’esercito di carte da gioco prostrate davanti alla regina e la scacchiera con gli scacchi a grandezza naturale, tra simpatici fenicotteri che sbucano tra i cespugli ricchi di rose rosse. I bambini in fila aspettavano con trepidazione la possibilità di scattarsi una foto fino ad arrivare ad una porta magica, pronta a rivelare il segreto di Alice con una sorpresa inaspettata. Nell’uscita una luminosa fontana dei desideri e l’esercito di carte della regina salutano i visitatori.

La mostra non è stata solo da guardare, ma anche da vivere. Oltre a perdersi tra i dettagli della scenografia, i piccoli visitatori e gli adulti hanno potuto partecipare a un laboratorio speciale: lasciare l'impronta colorata di una rosa, per rendere l'esperienza indelebile e interattiva.

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Questo progetto ha dimostrato come la scuola dell'infanzia possa diventare un luogo di sperimentazione e bellezza, genio, creatività, fantasia e talento, in particolare le maestre delle due scuole dell’infanzia dell’I.C. “Minzele-Parini”, unite dallo spirito di squadra, hanno reso “l’impossibile in realtà”, perché “è impossibile solo se pensi che lo sia”, convinte che il segreto è “circondarsi di persone che facciano sorridere il cuore”.

Un applauso di cuore va a tutti i bambini, che per un anno intero hanno sognato, dipinto e costruito questo capolavoro, e alle maestre che hanno saputo guidarli con fantasia, meraviglia, stupore, entusiasmo e grande passione, in particolare alla referente del progetto, ideatrice, curatrice e impeccabile organizzatrice, Delfine Angelita, alle due coordinatrici Nisi Maria Teresa e Tinelli Rossana, tutte supportate dalla Dirigente Scolastica, Catucci Rossana, che ringraziano per la promozione del progetto.

Si ringraziano il personale ATA per la collaborazione, soprattutto Sportelli Giuseppe per l’instancabile lavoro e la continua disponibilità, i genitori volontari per il servizio d’ordine prestato, i figuranti volontari del Gruppo Zoar della Parrocchia S. Filippo Neri, “Taglio Semar” di Sergio De Masi, Lillo Daddato e Maura Turi, la sarta Mirella Ercolano, i cartapestai dell’Associazione Farinella e Carta Bianca, Smile DJ di Francesco Casamassima.