L'Associazione Amici dei Diversabili di Putignano ha rinnovato il proprio direttivo. Presidente riconfermato Giampiero Mastrangelo, affiancato da un consiglio di quattordici membri e tre probiviri. L'obiettivo è ampliare le attività e le collaborazioni sul territorio, con particolare attenzione all'inclusione sociale e culturale.
Putignano - L'Associazione Amici dei Diversabili di Putignano inaugura una nuova fase del proprio percorso.
Domenica 24 maggio si è svolta l'elezione del nuovo direttivo, chiamato a guidare l'associazione nel segno della continuità, della partecipazione e di una sempre maggiore apertura alla comunità, all'insegna della solidarietà e dell'inclusione.
Da circa quarant'anni l'associazione rappresenta un punto di riferimento importante per il territorio, promuovendo attività educative, ricreative e sociali rivolte alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Negli anni, grazie all'impegno costante di volontari, operatori e soci, è stata costruita una realtà solida, fondata sull'accoglienza e sulla valorizzazione delle capacità di ogni persona.
Il nuovo direttivo, votato domenica 24 maggio, è così composto:
- Presidente: Giampiero Mastrangelo (riconfermato)
- Consiglieri: Giulia Bianco, Pietro Bianco, Vincenzo Dilorenzo, Vittoria Genghi, Elisabetta Gonnella, Francesco Intini, Vincenzo Intini, Anna Maria Laera, Francesco Losavio, Giovanna Mastrangelo, Valentina Mezzapesa.
- Probiviri: Giuseppe Ginnasio, Cosimo Paolillo, Antonia Pedone.
Gli obiettivi: inclusione, collaborazioni e lotta agli stereotipi
Tra gli obiettivi del nuovo direttivo, spicca la volontà di ampliare e integrare ulteriormente la progettualità dell'associazione, costruendo nuove collaborazioni con altre realtà del terzo settore e con i cittadini. Un impegno che punta a rendere l'associazione sempre più presente e attiva nella vita della comunità.
Particolare attenzione sarà rivolta al tema dell'inclusione sociale e culturale, con l'intento di favorire una maggiore conoscenza della disabilità e contribuire al superamento di stereotipi e tabù che ancora oggi rappresentano un ostacolo alla piena partecipazione delle persone.
«Vogliamo che l'associazione sia sempre più un luogo aperto, capace di creare relazioni, promuovere sensibilità e coinvolgere il territorio in un percorso condiviso di crescita e inclusione», sottolinea il presidente Giampiero Mastrangelo.
Intanto, si stanno ultimando le attività laboratoriali di quest'anno. In particolare, il 12 giugno, nella sede dell'associazione, andrà in scena lo spettacolo conclusivo del laboratorio di teatro, un momento di restituzione alla comunità del lavoro svolto durante l'anno. Un'occasione per festeggiare insieme i traguardi raggiunti e per rilanciare le sfide future.
L'associazione, nata oltre quarant'anni fa, si conferma così un pilastro della solidarietà putignanese, pronta ad affrontare le sfide del futuro con rinnovato entusiasmo e una squadra coesa.