L’Associazione Donatori Volontari Sangue celebra il dono e la comunità. Il Presidente Castellana: «Esemplare l'impegno delle donne». Prossimo appuntamento il 24 aprile per la donazione.
Putignano - Il senso di una comunità si misura dalla capacità di ritrovarsi attorno a valori condivisi. Lo ha dimostrato l’ADVS Sud Est Barese che, lo scorso 8 marzo, ha riunito oltre 300 persone per il suo pranzo sociale nella cornice di Parco Diana Bellavista.
Non si è trattato di una semplice occasione conviviale, ma di un momento di riflessione collettiva sul valore etico della donazione.
Il Presidente Stefano Castellana, nel suo discorso, ha dedicato un tributo particolare alle donne presenti, sottolineando come la loro dedizione sia il collante fondamentale delle comunità e del mondo del volontariato. Un passaggio di profonda commozione è stato riservato alla memoria dei soci fondatori che, dal 1989, hanno tracciato la rotta dell'associazione.
All'evento è intervenuto anche il sindaco Michele Vinella, il quale ha lodato il radicamento dell'ADVS nel tessuto sociale di Putignano, auspicando una collaborazione sempre più stretta tra le diverse realtà del terzo settore locale per sensibilizzare i cittadini. La continuità generazionale dell'impegno civile è stata plasticamente rappresentata dalla consegna dei riconoscimenti: dai donatori più anziani ai giovani esordienti, fino alle famiglie che hanno fatto della donazione una tradizione domestica.
L’associazione guarda ora ai prossimi obiettivi: i banchetti informativi pasquali e, soprattutto, la raccolta straordinaria di sangue del 24 aprile, che vedrà l'impiego dell'autoemoteca del Policlinico.