Grande partecipazione all’incontro “Perché (non) mi capisci” organizzato dal noviziato Hyperion del gruppo scout Putignano 1 per sensibilizzare sul benessere psicologico dei più giovani.
Putignano - Promuovere il dialogo sulla salute mentale e sostenere i più giovani in un’età particolarmente delicata: è questo l’obiettivo dell’iniziativa “Perché (non) mi capisci”, promossa dal noviziato Hyperion del gruppo scout Putignano 1 composto da Anthony Quarato, Enrico Impedovo e Rita D'ambruoso.
L’incontro si è svolto venerdì 6 giugno nella sala conferenze dell’ex macello di Putignano, trasformata per l’occasione in uno spazio di riflessione e confronto.
Al centro del dibattito, il benessere psicologico degli adolescenti, troppo spesso trascurato o banalizzato. Sono intervenute la dottoressa Angela Ritella, dirigente Psicologo/Psicoterapeuta Consultorio Familiare Noci/Alberobello e la dottoressa Rosa Grazia Mongelli, dirigente Psicologo/Psicoterapeuta Centro Salute Mentale Putignano.
I temi affrontati, tra cui l’ansia, il bullismo, l’isolamento, l’incomunicabilità generazionale e il disagio emotivo, sono emersi a partire dai racconti e dalle testimonianze riportate e condivise dai relatori, che spesso coinvolgono coetanei, insegnanti e genitori.
Dall’incontro è emersa l’importanza di costruire una rete educativa solida e accogliente attorno agli adolescenti, promuovendo ascolto attivo e strumenti di supporto. Fondamentale, secondo gli esperti, è anche il ruolo della scuola, che deve essere un ambiente sicuro, inclusivo e capace di cogliere i segnali di disagio e al tempo stesso la responsabilità di ognuno nell'intervenire personalmente e attivamente dinanzi ad atti di bullismo cercando di dirimere situazioni spiacevoli o mal comprese, mai restando spettatore passivo.
La serata ha rappresentato un importante momento di crescita per i ragazzi scout, ma anche un’occasione di sensibilizzazione per tutta la comunità, che ha risposto con grande interesse e partecipazione.
