L’incontro si è svolto presso la Biblioteca di comunità, nell’ambito della rassegna “Le città visibili”. Apprezzata la riflessione sul noir come romanzo sociale
FASANO – Si è tenuta ieri, presso la Biblioteca di comunità di Fasano, la presentazione del libro "Forse è così che si diventa uomini" di Giorgia Lepore, quarto capitolo della serie dedicata all’ispettore Gerri Esposito, protagonista anche della fiction Rai in onda dal 5 maggio.
L’incontro, inserito nel ciclo “Le città visibili. Storie individuali e sogni collettivi”, promosso da APS Scià con il patrocinio del Comune – Assessorato alla Cultura, ha registrato una buona partecipazione di pubblico.

La conversazione, moderata da Antonietta Rubino, ha esplorato i temi del noir come romanzo sociale, capace – secondo le parole di Massimo Carlotto – di “sabotare il silenzio quotidiano” su temi spesso taciuti. Lepore, con il suo stile personale e fuori dagli schemi, ha raccontato la costruzione di un personaggio maschile complesso, attraversato da contraddizioni e pensieri “che fanno male tutti”.
Tra i temi emersi: il peso del passato, la violenza, il potere, i legami dell’adolescenza e la difficoltà delle giovani generazioni. Non sono mancati momenti più leggeri, come l’approfondimento sui transiti astrali nella struttura narrativa e la passione dell’autrice per astrologia e tarocchi.
Vivo il dibattito con il pubblico, che ha rivolto domande sul libro e sulla serie TV prodotta da Cattleya e RAI.
Il prossimo incontro della rassegna è previsto per giovedì 15 maggio, con la presentazione del libro "Storie di ordinaria necessità" di Marilena Palmitessa, in occasione della Giornata internazionale della famiglia.