Undici classi, duecento alunni della Scuola Primaria con sedici insegnanti: questi i numeri della 'Festa di Inverno' 2015 dell’Istituto Comprensivo 'Minzele-Parini' di Putignano

PMinzele_Festa_Inverno_2015utignano Ba - L’iniziativa, promossa nell’ambito del Progetto Nazionale “Sport di Classe” e sollecitato da Coni e Ministero della Istruzione Università e Ricerca, rivolto agli alunni delle Scuole Primarie Italiane, alla quale l’I.C. del Dirigente Franco Tricase aderisce da ormai tre anni, si è tenuta al Palazzetto dello Sport nella giornata di mercoledì 1 aprile.

Una Festa che ha avuto come tema centrale il rapporto tra “Sport e Integrazione”,  il valore chiave sul quale gli alunni delle Scuole Primarie  sono chiamati a confrontarsi in questo 2015. Non solo movimento quindi, ma anche riflessione e condivisione di valori, troppo spesso tralasciati, se non dimenticati purtroppo, nella attività motoria.

Un evento preparato con dovizia di particolari dal prof. Gianni Baldino, referente del Coni e Miur nella Scuola putignanese, e dagli insegnanti Marisa Cristofaro e Tiziano Angelini organizzatori ed animatori di assoluto valore della Commissione Sport dell’ Istituto Comprensivo “Minzele-Parini”.

L'evento si è svolto in due fasi, con la partecipazione contemporanea delle 3^ e delle 4^ inizialmente e successivamente delle 5^ per un totale di 11 classi coinvolte nella Manifestazione. Un programma  comune che ha visto in apertura la lettura dei 12 principi scritti nel “Manifesto dello Sport” e il canto unanime dell’inno, scelto dalle insegnanti per la giornata, l’indimenticabile e significativa “L’amico è” di Dario Baldan Bembo e Caterina Caselli, canzone che ha invitato gli alunni ad una riflessione su come lo Sport aiuti ad essere uniti nella diversità, mettendo in evidenza le capacità di ciascuno ed il bello di essere una squadra.

Ciascuna delle due Fasi ha visto in principio le diverse classi competere fra loro con gare su percorsi; successivamente sono state formate squadre con alunni di diverse classi, nel segno della bellezza e positività della integrazione, per disputare una staffetta, emblema della collaborazione fra pari.

Una giornata particolare e significativa quindi, suggellata dalla numera presenza di genitori entusiasti.

 
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