Dal 5 settembre 2013 Il Generale di Corpo d’Armata Vito BARDI è il nuovo Comandante in Seconda della Guardia di Finanza

Generale_C.A._GdF_Vito_BardiLe funzioni di Vice Comandante Generale gli sono state assegnate nel corso di una solenne cerimonia che, tenutasi presso il Comando Generale delle Fiamme Gialle alla presenza del Comandante Generale del Corpo, ha suggellato il passaggio di consegne tra il cedente la carica, il Generale di Corpo d’Armata Emilio Spaziante ed il neo numero due della Guardia di Finanza.





Il Generale Bardi, è stato quindi chiamato a svolgere il delicato compito di cooperare con attività gestionale, propositiva e consultiva con il Comandante Generale nella direzione della Guardia di Finanza.

Al prestigioso traguardo, Bardi, 62 anni, originario di Potenza, è giunto dopo aver maturato, nel corso di una brillante carriera militare - iniziata nel 1967 con l’ingresso alla Scuola Militare Nunziatella - una complessa esperienzialità in numerosi comparti di servizio ed in diversificati contesti territoriali consentendo all’Istituzione il raggiungimento di rilevanti traguardi in aree di interesse, anche strategico, per la missione affidata al Corpo.

E ciò con tangibili e riscontrate ricadute positive, presso Autorità ed opinione pubblica, sul prestigio dell’Istituzione e sulla considerazione della  imprescindibilità del ruolo svolto dalla stessa a salvaguardia di primari interessi.

Le alte qualità di dirigenza manageriale, che hanno decretato il recentissimo ambìto riconoscimento, hanno fatto si che il Generale Bardi mantenga la attuale reggenza dell’Ispettorato degli Istituti d’Istruzione, al quale sono affidate funzioni di comando, coordinamento e controllo di tutti gli Istituti deputati alla formazione, post-formazione e reclutamento del personale del Corpo.

Circostanza, quest’ultima, che rimanda all’esperienza napoletana del Generale Bardi laddove l’alto Ufficiale, all’epoca Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale, il 26 novembre 2011, si vide assegnare, congiuntamente all’incarico di titolarità, la guida, appunto, dell’Ispettorato degli Istituti d’Istruzione.

L’attuale doppio incarico, quindi, in una cornice tradizionale di eccezionalità della ricorrenza di tale circostanza, per il Generale Bardi, si colloca quale formale attestazione di ulteriore attitudine a reggere le sorti di contesti strategici per la Guardia di Finanza.

 
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