Sono i numeri in sintesi dell'attività operativa svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bari a ferragosto sul territorio

Carabinieri_gazzella__Nucleo_RadiomobileBari e provincia - 9 persone arrestate, 16 denunce, 110 contravvenzioni elevate, 9 le patenti e 17 i documenti di circolazione ritirati nell’ambito dell’operazione dei Carabinieri “Ferragosto sicuro”.

È questo il bilancio dell’attività di controllo del territorio realizzata dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari a Ferragosto, finalizzata non solo a garantire serene e tranquille festività a turisti, a vacanzieri ed alla cittadinanza ma anche a contrastare gli incidenti stradali connessi all’abuso di alcool, stupefacenti e all’alta velocità.

450 Carabinieri a bordo di 213 “gazzelle” e due elicotteri, hanno effettuato controlli capillari non solo nel capoluogo e principali località balneari delle province di Bari e BAT ma anche nelle zone boschive e della Murgia, nelle città dove sono presenti sedi istituzionali, musei, chiese e nella stazioni ferroviarie, distributori di carburanti, autostrade e strade statali e provinciali, in prossimità di aree portuali ed aeroportuali, lidi balneari, presidiando in particolare i locali di ritrovo notturno o le sedi stradali così dette a rischio.

Complessivamente 9 sono stati gli arresti per diversi reati di cui 8 in flagranza e 1 ricercato catturato; 16 le persone deferite a vario titolo in stato di libertà. 1600 le persone identificate e 1140 gli automotoveicoli controllati, 110 le contravvenzioni al Codice della Strada.

9 sono stati gli automobilisti sottoposti all’alcoltest ed al drugtest di cui 2 quelli risultati positivi con il contestuale ritiro di altrettante patenti di guida e la conseguente denuncia in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza. Delle 110 contravvenzioni al codice della strada contestate, inoltre, 19 riguardano il mancato uso della cintura di sicurezza e 17 quello del casco, mentre 29 sono stati i veicoli sequestrati e 2 quelli risultati oggetto di furto recuperati.

In particolare, nel capoluogo pugliese i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari hanno rintracciato presso l’abitazione della madre e tratto in arresto un ricercato per un provvedimento cautelare emesso dall’Autorità Giudiziaria di Bologna: il 52enne Giuseppe Gisonda, residente in Padova, ma da tempo irreperibile. L’uomo, trovato in possesso di una patente di guida e di due tessere sanitarie intestate ad altre persone, nonché di una carta d’identità contraffatta, era ricercato per espiare la pena residua di 5 anni e 4 mesi di reclusione per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, ricettazione e truffa. Dopo l’arresto, il 52enne è stato associato al carcere locale.

I militari della Compagnia di Bari San Paolo e della Stazione di Bari Picone, invece, hanno arrestato rispettivamente un 45enne di origini georgiane, resosi responsabile di furto aggravato all’interno di un ipermercato della zona ed un 18enne accusato di tentato furto aggravato, perché nella notte è stato sorpreso e bloccato dopo aver tentato di asportare un ciclomotore parcheggiato sulla pubblica via.

A Noicattaro, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato due giovani del luogo, di 20 e 21 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione ha consentito di sequestrare 72 grammi di marijuana, 6 grammi di hashish e 4 grammi di M.D.M.A

A Molfetta, i Carabinieri della locale Compagnia hanno tratto in arresto due giovanissimi del luogo, di 19 e 17 anni, con l’accusa di furto aggravato in concorso, per aver rubato uno scooter dall’interno di un garage ove era custodito.

Per finire, a Bisceglie e a Conversano, due persone detenute agli arresti domiciliari sono state arrestate con l’accusa di evasione.

 
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