GdF_segrete_dimoreMaxi operazione della Guardia di Finanza in materia di evasione ed abusivismo immobiliare. Sequestrati 165 immobili, denunziati all’A.G. 96 responsabili. Accertate violazioni amministrative nei confronti di 2.874 soggetti tra Cassano delle Murge, Mola di Bari, Rutigliano, Acquaviva delle Fonti, Bari e i tre capoluoghi della Bat: Andria, Barletta e Trani

B a r i e provincia: I militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Bari (Gruppo Pronto Impiego), nell’ambito del controllo economico del territorio effettuato in località periferiche o di campagna, hanno individuato villette ed altri immobili, con caratteristiche di pregio adibite ad abitazioni estive e di villeggiatura.


Tra i comuni interessati dai controlli Cassano delle Murge, Mola di Bari, Rutigliano, Acquaviva delle Fonti, Bari e i tre capoluoghi della Bat: Andria, Barletta e Trani.  Tra i casi particolari segnalati della Finanza, quello di Giovinazzo, dove i proprietari per dimostrare che un salone di un'abitazione era invece una stalla, poco prima dell'arrivo dei militari avevano cosparso il pavimento di paglia e portato due capre.“

L’attenzione degli investigatori e’ stata incentrata, in particolare, sugli immobili rientranti nelle categorie catastali a/6 (abitazioni di tipo rurale) e c/2 (magazzini e locali deposito) insistenti nelle province di bari e bat, ma di fatto trasformati in dimore per le vacanze ove, in diversi casi, non mancavano pertinenze di pregio (piscine, impianti sportivi, ecc).

Tali trasformazioni, cosi’ come emerso dall’incrocio dei dati risultanti presso il catasto dei fabbricati e le banche-dati in uso al corpo, non erano in regola con la normativa urbanistica e fiscale.

GdF_segrete_dimore_2L’attività è stata, quindi, rivolta in due direzioni: una prettamente penale, per l’abusivismo edilizio, l’altra di natura amministrativa/tributaria per il recupero fiscale dei tributi evasi in materia di imposte sui redditi, ici, imu e tarsu. Sotto l’aspetto penale, e’ stato riscontrato - anche sulla scorta della documentazione (spesso improvvisata) esibita dai proprietari, la mancanza di ogni autorizzazione o titolo edificatorio, anche in zone sottoposte a vincolo paesaggistico.

Relativamente agli aspetti fiscali, invece, sono stati predisposti ed inviati mirati questionari, le cui risposte hanno permesso di individuare nr. 2.874 soggetti che non versavano, per i predetti immobili, alcuna imposta, ovvero la versavano in misura inferiore rispetto a quella dovuta.

In dettaglio, i risultati complessivamente conseguiti sono cosi’ riassumibili: denunzia all’A.G. di Bari e Trani di nr. 96 soggetti, sequestro di nr. 165 immobili, (ivi compresi, ville, pertinenze, piscine, box, scuderie, impianti sportivi), segnalazione ai competenti uffici di nr. 2.874 evasori fiscali.

 
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