
Locorodondo (Ba) - È accaduto martedì a Locorotondo, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto il 43enne Vito Carparelli, noto alle forze dell’ordine e la sua convivente incensurata 26enne, con l’accusa di furto con destrezza in concorso. Un 70enne del luogo, dopo aver riscosso la pensione e si accingeva ad uscire dall’ufficio postale, è stato urtato da un individuo che, mentre fingeva di parlare al telefono, sostava tra le due porte d’ingresso.
A seguito dell’urto, l’anziano è finito addosso ad una donna che in quel momento gli stava dando la precedenza nell’uscire. Una volta fuori, quando ha infilato le mani nelle tasche, la vittima si è accorta di non avere più il denaro. Insospettitosi di quanto accadutogli pochi istanti prima, è ritornato repentinamente all’ufficio postale, ma non essendovi più traccia della coppia ha realizzato così di essere stato derubato proprio dai due.
Recatosi immediatamente in caserma per denunciare l’accaduto, l’uomo ha fornito una descrizione dei responsabili tale da consentire la loro immediata individuazione. Recatisi presso la l’abitazione della coppia, infatti, i carabinieri hanno sorpreso l’uomo, con indosso ancora gli abiti descritti, nelle cui tasche sono stati trovati circa 600 euro, sul conto dei quali non ha saputo fornire una convincente giustificazione, atteso che entrambi non hanno un lavoro stabile. Condotti in caserma onde approfondire la vicenda e riconosciuti dalla vittima, che in quel momento stava formalizzando la denuncia, i due sono stati quindi tratti in arresto.
L’uomo si trova ora rinchiuso nel carcere del capoluogo, mentre la donna, su disposizione impartita dalla Procura della Repubblica di Bari, è stata sottoposta agli arresti domiciliari, dovendo accudire due figli in tenera età.
La refurtiva, in parte recuperata, è stata invece restituita al legittimo proprietario.