Bari, aggressione a operatori del 118 e finanzieri dopo un incidente stradale. Un padre, vedendo il figlio minorenne ferito, ha picchiato un sanitario e due militari. Arrestato e processato per direttissima: condanna a 2 anni (sospesa).

guardia di finanza a BARIAlle prime ore del 30 maggio, i finanzieri del Comando Provinciale di Bari in servizio di 117 sono intervenuti in Viale Italia, nei pressi del Giardino Raffaele De Bellis, sul luogo di un incidente avvenuto tra un'auto e una moto con IN SELLA  due minorenni.

Il conducente del ciclomotore, in particolare, veniva prontamente soccorso da un'ambulanza intervenuta sul posto. L’arrivo dei parenti delle persone coinvolte nell’incidente faceva surriscaldare gli animi e l’alterco culminava nell’aggressione da parte del padre del centauro ferito, un 46enne di Bari, dapprima ai danni di un operatore sanitario, picchiato in viso, e successivamente dei finanzieri che nell’intento di riportare la calma venivano spintonati e uno di colpito al volto dall’aggressore, che era poi scappato dal luogo dell’incidente.

Messi in sicurezza gli operatori sanitari e le persone coinvolte nell’incidente, i finanzieri del Nucleo Operativo Metropolitano di Bari hanno rintracciato l’aggressore e, sentito il pubblico ministero di turno, hanno proceduto agli arresti domiciliari per aver provocato lesioni all’operatore sanitario nell’adempimento dei doveri d’ufficio e per essersi reso responsabile di resistenza e lesioni ai danni dei due finanzieri. Il giudice monocratico ha poi convalidato l’arresto e, nel giudizio direttissimo, su richiesta delle parti, lo ha condannato a due anni di reclusione (sospesa) per resistenza e lesioni agli ufficiali di pg e all’operatore sanitario. Proprio per arginare il fenomeno delle aggressioni agli operatori sanitari e alle forze dell’ordine il legislatore è intervenuto, dal 2020 in poi, prevedendo l’inasprimento delle pene per i responsabili di tali aggressioni e la perseguibilità d’ufficio. I due finanzieri coinvolti sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’Ospedale Mater Dei di Bari e giudicati guaribili in 3 giorni.