Tony La Piccirella è rientrato all’aeroporto di Fiumicino dopo l’interdizione delle navi dirette a Gaza, tra il 29 e 30 aprile, in acque internazionali a sud di Creta. Arrestati 170 attivisti, 23 italiani. Appello alla società civile per la liberazione di Ávila e Abukeshek.

flotilla"Thiago Ávila e Saif Abukeshek sono ostaggi e vanno liberati subito. Facciamo un appello a tutta la società civile per fare pressione perché vengano liberati immediatamente: rischiano tantissimo". 

Lo ha dichiarato all'aeroporto di Fiumicino, Tony La Piccirella, l'attivista pugliese della Global Sumud Flotilla fermato dopo il blocco, in acque internazionali, a sud di Creta, tra il 29 e il 30 aprile, delle imbarcazioni dirette a Gaza, da parte delle forze navali israeliane, con l'arresto di 170 attivisti, tra i quali 23 italiani. Allo scalo romano, dove è rientrato poco prima delle 13 con un volo via Atene, è stato accolto ed abbracciato da alcuni attivisti al grido di "Free Palestine".