La terra cede, la strada sparisce, e un paese intero resta sospeso. A Roseto Valfortore, dopo giorni di piogge incessanti, la provinciale 130 è franata. Il pullman è riuscito a fermarsi in tempo, ma ora il comune è tagliato fuori dal mondo. La sindaca racconta l’incubo: anziani senza medicine, una donna in procinto di partorire, cibo che inizia a mancare
E' isolato da ieri sera il Comune di Roseto Valfortore nel Foggiano, dopo che è franata la principale strada di collegamento. Ieri sera, poco prima che passasse un pullman delle Ferrovie del Gargano con alcuni passeggeri a bordo, è crollata una parte della carreggiata della SP 130.
Già mercoledì, a causa delle forti piogge, erano state chiuse per smottamenti le strade provinciali per Biccari e per Castelfranco in Miscano, in Campania. Nelle prossime ore, i tecnici dell’amministrazione provinciale effettueranno un sopralluogo per decidere come ripristinare la viabilità.
Non nasconde la preoccupazione la sindaca del piccolo comune, Lucilla Parisi: “Siamo di fatto isolati. Sono molto preoccupata per la situazione sanitaria della mia popolazione, anziani, gente che ha bisogno di cure e terapie, c’è una donna in stato di gravidanza che dovrebbe partorire a breve, le derrate alimentari che iniziano a scarseggiare e l’economia del paese che, proprio in questo periodo pasquale, avrebbe visto un maggior afflusso di persone”.