Gare pilotate, appalti indirizzati, un sistema che avrebbe avvelenato la gestione dei lavori pubblici a Torricella. La Procura di Taranto ha chiesto l'arresto in carcere per il vicesindaco Michele Franzoso e per altri otto indagati.
Richiesta di arresto in carcere per il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici di Torricella (in provincia di Taranto) Michele Franzoso, nell'ambito di una inchiesta della Procura di Taranto su presunte irregolarità negli appalti pubblici.
I carabinieri hanno notificato 16 avvisi di garanzia tra amministratori, tecnici comunali e imprenditori. Il pm Enrico Bruschi contesta, a vario titolo, reati che vanno dalla turbativa d'asta alla corruzione fino all'autoriciclaggio e al peculato. Secondo l'accusa, alcune gare sarebbero state pilotate per indirizzare l'affidamento dei lavori. Per 9 indagati è stata chiesta la custodia cautelare in carcere, mentre per altri due i domiciliari. Nell'inchiesta sono coinvolti anche un consigliere comunale, un dirigente dell'ufficio tecnico, un avvocato e diversi imprenditori. Sotto verifica vari interventi pubblici, tra cui opere su impianti sportivi e lavori sul territorio comunale, come il waterfront della frazione di Monacizzo. Il giudice per le indagini preliminari Giovanni Caroli ha fissato al 2 aprile gli interrogatori preventivi. L'indagine punta a chiarire responsabilità e rapporti tra amministratori, apparati tecnici e operatori economici nella gestione degli appalti.