Una sala ricevimenti senza vie di fuga e con 30 chili di cibo scaduto in dispensa. Il mix perfetto per un rischio, tra un banchetto e l'altro. A Bari, il blitz congiunto di Carabinieri, NAS, Ispettorato del Lavoro e Polizia Locale ha portato alla luce gravi carenze: dai percorsi di emergenza inesistenti alle procedure igieniche fantasma

carabinieri nasLo scorso fine settimana, a Bari, i Carabinieri della Compagnia San Paolo e dei Nuclei Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) e Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Bari, assieme alla Polizia Locale, hanno eseguito un servizio coordinato per i controlli ai locali destinati al pubblico intrattenimento e somministrazione alimenti e bevande.

Nel corso delle verifiche, hanno controllato una sala ricevimenti procedendo ad accertamenti amministrativi, sanitari e strutturali per verificare la regolarità dell’attività sotto i profili della sicurezza dei luoghi di pubblico spettacolo, della tutela dei lavoratori e dell’igiene degli alimenti destinati alla somministrazione.

Nello specifico sono state contestate violazioni amministrative per un importo complessivo pari a 4.200 euro, riscontrando violazioni delle prescrizioni alle autorizzazioni per il pubblico spettacolo (assenza della cartellonistica con le vie di fuga e i percorsi d’emergenza), elementi fondamentali per garantire la sicurezza degli avventori in caso di evacuazione dei locali)  irregolarità sulla sicurezza alimentare, in particolare l’omessa predisposizione delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP; la presenza di circa 30 chili di generi alimentari scaduti di validità, che sono stati poi smaltiti.