Un colpo da 300 euro, un coltello nascosto in un sacchetto bianco e una fuga a piedi. Per quasi due mesi, il rapinatore del supermercato di Altamura è rimasto nell'ombra. Poi le telecamere e le testimonianze hanno ricostruito ogni suo passo, e i Carabinieri sono andati a prenderlo a casa, trovando addosso a lui le prove della rapina.

carabinieriI Carabinieri di Altamura hanno arrestato un 44enne, ritenuto responsabile di rapina ai danni di un supermercato cittadino.

L’episodio risale alla mattinata del 15 gennaio, quando l’uomo entrò nell'esercizio commerciale armato di un coltello nascosto in  un sacchetto bianco e si fece consegnare sotto minaccia l’incasso giornaliero di circa 300 euro, per poi scappare a piedi.
Fu quindi avviata dai carabinieri l'attività investigativa, riuscendo a ricostruire il tragitto percorso a piedi dall’autore della rapina, grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza interni ed esterni all’attività commerciale e alle testimonianze dei presenti che hanno permesso di individuare alcuni dettagli, anche degli indumenti indossati. Con la successiva perquisizione domiciliare sono stati ritrovati i capi di abbigliamento usati durante la rapina. L’arrestato è stato così condotto presso la Casa Circondariale di Bari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.