Una lite nata forse per un affare andato male, una sera di gennaio e due fendenti che potevano essere letali. 

carabinieri5Altamura - I Carabinieri della Stazione di Altamura hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal gip del Tribunale di Bari nei confronti di un 65enne per tentato omicidio commesso con un coltello la sera del 26 gennaio scorso.

Il provvedimento cautelare scaturisce da una attività investigativa, che ha consentito, in tempi particolarmente celeri, di procedere alla completa ricostruzione dei fatti e delineare il quadro indiziario a carico dell’indagato.

Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, l’episodio sarebbe maturato per futili motivi, riconducibili a contrasti nell’ambito dell’attività di spaccio. Nel corso dell’aggressione sarebbe rimasto ferito per due coltellate al petto un 30enne.

L’immediata acquisizione delle testimonianze, i riscontri investigativi e gli accertamenti svolti, hanno permesso ai Carabinieri di ricostruire la dinamica dell’accaduto.