Maschere e coriandoli sotto la lente. Mentre il Salento festeggia il Carnevale, la Finanza setaccia bancarelle e negozi: 40mila prodotti finiscono sotto sequestro. Tra questi, migliaia di giocattoli e articoli per bambini potenzialmente tossici. E tra i venditori abusivi spunta anche un evaso.
Salento - Nei giorni scorsi, nell’ambito degli eventi organizzati nel Salento in occasione del carnevale, le Fiamme Gialle hanno intensificato i controlli a tutela dei consumatori, mirati al contrasto dell’illecita commercializzazione di prodotti con marchi contraffatti e potenzialmente dannosi per la salute pubblica.
In particolare, nel corso dei servizi di controllo economico del territorio, i finanzieri delle Compagnie di Maglie, Gallipoli e Otranto e della Tenenza di Porto Cesareo, hanno sottoposto a sequestro penale circa 1.500 articoli ritenuti contraffatti, tra cui scarpe, abbigliamento, borse e giocattoli, con il marchio di note aziende del settore di riferimento.
Nello stesso periodo, tutti i Reparti hanno sottoposto a vincolo amministrativo oltre 39.000 prodotti, in prevalenza ‘carnevaleschi’, ritenuti insicuri per la salute, in quanto privi dei requisiti di conformità e sicurezza previsti dal codice del Consumo.
Sedici in totale i soggetti denunciati alla Procura di Lecce ed alle autorità amministrative per ricettazione, contraffazione ed introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, ovvero insicuri per la salute. Infine, i militari della Tenenza di Casarano, nel comune di Melissano, hanno individuato un soggetto di origini senegalesi, che avrebbe dovuto essere agli arresti domiciliari a Lecce, intento alla vendita di 70 capi di abbigliamento, con marchi contraffatti, denunciato anche per il reato di ‘evasione’. Sono al vaglio della Guardia di Finanza le eventuali violazioni di natura doganale e tributaria.