Dopo un anno di commissariamento e un'inchiesta per maxi-truffa, il Comune del foggiano finisce sotto la lente della Prefettura. La commissione dovrà stabilire se la criminalità organizzata ha condizionato l'ente.
San Ferdinando di Puglia - Accertare eventuali infiltrazioni mafiose nelle attività del Comune di San Ferdinando di Puglia.
È il compito nei prossimi tre mesi della commissione di accesso nominata dalla prefetta della Bat, Flavia Anania, per "verificare la sussistenza di eventuali forme di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso tali da compromettere il buon andamento e l'imparzialità dell'Amministrazione comunale, nonché il regolare funzionamento dei servizi", si legge in una nota. "La commissione - prosegue la nota - opererà con i poteri previsti dalla normativa vigente per tre mesi, prorogabili per altri tre mesi".
Gli atti su cui la commissione sarà al lavoro vanno dal 2021 a oggi. "Sono tranquillissimo - dichiara il sindaco di San Ferdinando, Michele Lamacchia, eletto a giugno scorso - Per quanto riguarda me, la mia giunta e questo consiglio comunale, posso dirmi sereno e mi auguro che gli accertamenti della commissione diano esito negativo perché il paese non merita l'onta dello scioglimento per mafia". Il primo cittadino ricorda che prima della sua elezione, il Comune è stato retto per un anno da un commissario prefettizio per un anno dopo che la sindaca Arianna Camporeale, dovette lasciare la fascia tricolore dopo le dimissioni in massa dei consiglieri. Tra le ombre che riguardano il Comune, c'è l'inchiesta della Procura di Foggia su una truffa ai danni dello Stato che il 3 febbraio è sfociata in un sequestro di beni per 1,4 milioni di euro e quattro indagati, tra i quali un dipendente del Comune di San Ferdinando accusato di aver incassato indebitamente l'assegno unico universale "in nome e per conto" di 59 donne di nazionalità romena, tutte madre e tutte inesistenti. La commissione al lavoro è composta da Corinna Costanza Panella, viceprefetto e dirigente dell'area Ordine e sicurezza pubblica e tutela della legalità territoriale della Prefettura di Barletta, Mariella Immacolata Porro, dirigente dell'ufficio Contabilità, gestione finanziaria, attività contrattuale e servizi generali della Prefettura e dal tenente colonnello Ferruccio Nardacci, comandante del reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri.