Scoperta una maxi discarica abusiva alle porte di Bari: sequestrata un’area di oltre 12.500 metri quadri, arresti domiciliari per un 53enne.
Bari - I Carabinieri della Compagnia di Bari - San Paolo e del Gruppo Carabinieri Forestale di Bari - NIPAAF, nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali, hanno eseguito un'ordinanza cautelare ai domiciliari a carico di un uomo, per reati in materia ambientale.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura, sulla base degli accertamenti eseguiti e degli sviluppi investigativi scaturiti da un controllo eseguito a settembre 2025.
In quell'occasione gli investigatori avevano sequestrato una vasta discarica a cielo aperto di circa 12.500 metri quadri, in cui erano accumulati rifiuti di ogni tipo (materiale edile e ferroso di diverso genere e tipologia, pneumatici, parti elettriche e meccaniche di autovetture, batterie esauste, bombole di gas esauste e altro).
L’indagato, un 53enne, sarebbe dunque responsabile della realizzazione e gestione, in totale assenza delle previste autorizzazioni, di una discarica non autorizzata di rifiuti ove avrebbe depositato e abbandonato rifiuti speciali pericolosi, in violazione della normativa ambientale vigente, utilizzando a tal fine terreni di sua proprietà, di terzi e del Comune. Avrebbe inoltre smaltito mediante combustione rifiuti anche pericolosi in essa abbandonati appiccando il fuoco in svariati punti del terreno.