Incidente sulla SP82 ieri sera: un 18enne calciatore e la sua fidanzata 15enne uccisi in un tamponamento a catena che ha coinvolto tre auto e un bus. Un altro 19enne è grave al Miulli. Forse un sorpasso azzardato e l’alta velocità all’origine dello schianto.

incidente adelfia acquavivaForse un sorpasso azzardato e l'alta velocità le cause di un altro incidente che ieri sera  verso le 20,30, a distanza di poche ore da quello in cui hanno perso la vita i fratelli Bigi di Altamura. 

Ha coinvolto tre auto e un bus extraurbano causando la morte di altri due giovanissimi, un 18enne studente e calciatore, e la sua fidanzata 15enne.

E' accaduto sulla provinciale 82 che collega Acquaviva e Adelfia. Un 19enne che era in auto con i ragazzi è ferito gravemente e ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Miulli di Acquaviva.  Secondo una prima ricostruzione, in base alle testimonianze, un'auto proveniente da Acquaviva avrebbe tentato il sorpasso azzardato di un'altra vettura, strisciandola durante la manovra e finendo poi contro una terza auto e poi un bus della Sita. L'auto su cui viaggiavano i ragazzi, una Volkswagen Passat, ha terminato la sua corsa contro una recinzione in metallo. I ragazzi, entrambi di Acquaviva, sono morti sul colpo, numerosi i feriti, tra cui il conducente del bus. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno lavorato per estrarre i corpi dalle lamiere dei veicoli, e i carabinieri per ricostruire la dinamica dell'impatto. La circolazione sulla strada provinciale è rimasta interrotta fino alla tarda serata per consentire i rilievi e la rimozione dei mezzi.