Cadono in appello le condanne per presunte manovre speculative sulle forniture di mascherine alle Asl pugliesi durante il lockdown.
Bari - Assolti in appello gli imprenditori Gaetano e Vito Davide Canosino, legali rappresentanti delle società 3MC e Penta srl, che il Tribunale di Bari a marzo 2024 aveva condannato a 1 anno e 6 mesi di reclusione.
Per manovre speculative su merci, relativamente ai rincari applicati nei confronti delle Asl pugliesi, nella fornitura di mascherine Ffp2 e Ffp3 durante il lockdown per l’epidemia da Covid-19 nel 2020.
Le loro aziende, secondo l'accusa del primo grado, avevano applicato un rincaro compreso tra il 92 e il 4000% sui dispositivi di protezione forniti alle Asl. Nell’udienza di ieri in appello, i giudici di secondo grado li hanno assolti con l formula piena, accogliendo le richieste degli avvocati Angelo Loizzi e Michele Laforgia.
Hanno poi confermato l’assoluzione, avvenuta in primo grado di altri tre imprenditori: Elio Rubino della Aesse Hospital srl, che era stato accusato di manovre speculative su merci, Romario Matteo Fumagalli (della Sterimed), e Massimiliano Aniello De Marco (Servizi Ospedalieri), assolti dalle ipotesi di manovre speculative su merci, tentata truffa aggravata e frode in pubbliche forniture. I magistrati di appello hanno anche disposto la restituzione dei beni messi sotto sequestro, per un totale di 600mila euro.