La giovane, residente a Lizzano, era stata portata al pronto soccorso dai genitori alle 7.30. Aveva accusato malesseri già nei giorni precedenti. I medici hanno tentato ogni cura, ma il quadro è precipitato. I sanitari hanno sollecitato l'autopsia.
Manduria - Una ragazza di 19 anni è morta dopo essersi presentata al pronto soccorso dell'ospedale "Marianna Giannuzzi" di Manduria (Taranto) con una forte emicrania.
La giovane, residente a Lizzano, era stata accompagnata in ospedale nelle prime ore della mattina accompagnata dai genitori, lamentando forti dolori alla testa e un generale peggioramento delle condizioni di salute. Secondo quanto riferito dai familiari, la 19enne avrebbe accusato malesseri già nei giorni precedenti, inizialmente ricondotti al ciclo mestruale in corso. Nella prima mattinata, però, la situazione sarebbe precipitata, rendendo necessario il ricorso alle cure del pronto soccorso, con l'ingresso registrato intorno alle 7.30. La giovane sarebbe stata immediatamente presa in carico dal personale sanitario per gli accertamenti del caso, ma il quadro clinico si sarebbe aggravato rapidamente. Avrebbe perso conoscenza poco dopo l'arrivo in ospedale, senza più riprendersi, molto probabilmente per una emorragia. I valori ematochimici risultavano sballati, nonostante le trasfusioni, le terapie messe in atto e i prolungati tentativi di rianimazione da parte dell'équipe medica, per la 19enne non c'é stato nulla da fare. Il decesso è stato constatato alle 13.40. Gli stessi medici avrebbero sollecitato l'autopsia, ma al momento non sarebbe stata aperta alcuna inchiesta.