Blitz patrimoniale nei confronti di Alessandro Di Cillo, 42 anni: sotto sequestro tre immobili, un terreno e conti correnti. Gli inquirenti: "Patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati".

dia a bariCassano Murge - Tre immobili, un terreno e conti correnti per un valore complessivo di oltre 500mila euro sono stati sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Bari ad Alessandro Di Cillo, 42 anni, ritenuto dagli inquirenti uomo di fiducia su Cassano delle murge del clan Parisi di Bari.  Il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Bari, su proposta del procuratore capo Roberto Rossi e del direttore della Dia, il colonnello Giulio Leo. Alessandro Di Cillo è considerato dagli inquirenti un esponente di spicco della locale criminalità organizzata: coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari sin dal 2005,  è stato inizialmente inserito nel contesto della mafia barese come uomo di fiducia, con compiti di supervisione nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti e come custode delle armi del clan PARISI. Successivamente ha consolidato una propria autonomia, dando vita a un gruppo locale autonomo, ma sempre legato al sodalizio mafioso di origine.
Gli approfonditi accertamenti patrimoniali  hanno evidenziato una significativa sproporzione tra i redditi dichiarati al Fisco e il patrimonio effettivamente riconducibile ad Alessandro Di Cillo, documentando l’accumulo illecito di ricchezze e la realizzazione di investimenti non giustificati.