Gianluca Vurchio mostra il cedolino di novembre: 1800 euro lordi, circa 1000 netti. "Non sono in aspettativa, prenderei il doppio. Voglio smontare il mito degli stipendi d'oro".

gianluca vurchioCellamare - "Quanto 'prende' il sindaco di Cellamare? Non mi sono mai nascosto". Comincia così il post  su facebook  del primo cittadino del comune a pochi chilometri da Bari, Gianluca Vurchio.

"Ho pubblicato qualche volta la certificazione unica, cumulativa, relativa agli emolumenti del Comune di Cellamare ed ora pubblico il cedolino paga specifico della mensilità di novembre 2025 - prosegue - Ecco a voi la mia indennità di Sindaco: un lordo di 1800,90 euro a cui vanno detratti scarse 800,00 di trattenuta IRPEF (aliquota applicata 42%), per un netto complessivo di circa 1000,00 euro al mese per il mio ruolo di Sindaco del Comune di Cellamare. Ho questa indennità - spiega - perché sin da quando ho iniziato a fare il Sindaco sei anni fa, non ho mai voluto mettermi in aspettativa, conservando, quindi, il mio attuale posto di lavoro. Se avessi scelto l'aspettativa, mi sarebbe spettato esattamente il doppio di ciò che oggi mi viene riconosciuto. Ci tenevo, ancora una volta, a rendere pubblici gli emolumenti percepiti - conclude - per smontare alcune tesi di 'stipendi d'oro' ai Sindaci e sempre per  leale trasparenza e correttezza nei confronti dei cittadini".