Controlli incrociati tra Guardia di Finanza e INPS hanno scoperto false dichiarazioni dei requisiti. Avviate le procedure per il recupero delle somme indebitamente percepite.
Taranto - I finanzieri del Comando Provinciale di Taranto, nell’ambito degli ordinari controlli economici diretti sul territorio della provincia, hanno eseguito interventi finalizzati a verificare la regolare percezione del 'Reddito di cittadinanza'.
Gli accertamenti, sviluppati sulla scorta dei cosiddetti 'indici di rischio' elaborati grazie all’ausilio del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza di Roma e dell’INPS, hanno portato a significativi risultati.
All’esito delle attività investigative, sono stati denunciati, anche per l’azione di recupero delle somme che erano state illegalmente percepite, 17 'furbetti' che hanno intascato più di 270 mila euro. I beneficiari, infatti, avrebbero attestato falsamente nelle apposite istanze il possesso dei requisiti previsti dalla normativa di settore.