Operazione dei Carabinieri Forestali: violazioni ambientali e minerarie, escavazioni abusive e mancanza di sicurezza. Quattro dirigenti indagati.

sequestro cave carabinieriBisceglie Trani - Tre aziende del settore estrattivo, attive tra Bisceglie e Trani, sono sotto sequestro preventivo su disposizione del gip di Trani.

Il provvedimento, eseguito dai carabinieri Forestali di Bari con il Reparto operativo del Comando provinciale Bat, riguarda attività di estrazione del marmo.

Secondo quanto accertato dalle indagini, condotte dal Nucleo di vigilanza ambientale della Regione Puglia con sopralluoghi, rilievi Gis e analisi documentali, i dirigenti delle società (quattro in tutto gli indagati)  hanno commesso violazioni ambientali e minerarie: gestione illecita di rifiuti, inquinamento, escavazioni abusive, ampliamenti non autorizzati e interventi in aree vincolate senza autorizzazioni. Riscontrate anche carenze sulla sicurezza dei lavoratori e mancanza di procedure per prevenire rischi ambientali.

Oltre al sequestro sono in corso perquisizioni personali e locali. Le aree di cava, i mezzi e i beni aziendali saranno affidati a un amministratore giudiziario.