Il Consiglio comunale dice no alla riapertura delle vasche A e B. Chiesta la bonifica e la messa in sicurezza dell’intera area vasta di contrada Martucci.
Mola di Bari - Richiedere la messa in sicurezza dell’intera area vasta Martucci con lo stanziamento di ulteriori e adeguati finanziamenti.
Rimarcare ancora una volta la propria più forte e totale contrarietà alla riapertura delle vasche A e B del lotto 2 di Contrada Martucci, ribadire che, nelle more della dismissione dell’impianto complesso, i volumi da avviare in discarica (biostabilizzato e altri residui di lavorazione) continuino ad essere conferiti agli impianti autorizzati dalla Regione Puglia, pubblici e privati, e che venga garantita l’attività di monitoraggio dell’Area Vasta, la messa in sicurezza e relativa bonifica dei lotti 1, 2 e 3, prestando particolare attenzione all’estrazione del percolato: è quanto deliberato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Mola di Bari, riunitosi in seduta monotematica e aperta con all’ordine del giorno: 'Problematiche della Discarica Martucci'.
Alla seduta hanno partecipato anche numerosi rappresentanti istituzionali locali, regionali e nazionali presenti e le associazioni del territorio che avevano prenotato il proprio intervento. L’intera assise comunale ha ribadito, una volta di più, la propria contrarietà alla riapertura della discarica di contrada Martucci e la propria volontà di proseguire sugli indirizzi già tracciati nel richiedere la messa in sicurezza e la bonifica del sito.
“La questione della discarica Martucci - ha detto il sindaco di Mola di Bari Giuseppe Colonna - resta uno dei nodi più complessi del nostro territorio, perché tocca ambiti articolati come la salute pubblica, la legalità, la dignità delle comunità coinvolte. È una ferita aperta che da troppi anni incide profondamente sulla vita della nostra gente, alimentando timori e preoccupazioni più che legittime. Il Consiglio Comunale aperto ha rappresentato un momento di alto valore civico e istituzionale. Un plauso a tutto il Consiglio Comunale - ha aggiunto - che, al termine di oltre sei ore di confronto serio e approfondito, ha approvato all’unanimità la deliberazione che esprime un NO fermo alla riapertura della discarica Martucci, e chiede con chiarezza la bonifica e la messa in sicurezza permanente dell’intera area.
Un atto importante, ma non sufficiente. Sappiamo che il percorso non si esaurisce con una delibera. È una battaglia che continueremo a portare avanti, con determinazione e insieme a tutte le forze positive del territorio, con serietà e coerenza, come abbiamo sempre fatto”.
