Coinvolto con altri 21 imputati nell’inchiesta su corruzione e appalti pilotati a Molfetta, il consigliere comunale di Noci comparirà il 15 luglio davanti alla gup di Trani
Molfetta - Ha chiesto di essere interrogato dalla gup nella prossima udienza del 15 luglio a Trani, Paolo Conforti, l’ingegnere e consigliere comunale di Noci per il quale la Procura di Trani ha chiesto il rinvio a giudizio con altre 21 persone accusate a vario titolo di corruzione e turbativa d’asta, nella vicenda degli appalti al Comune di Molfetta tra luglio 2018 e agosto 2020.
Nell’udienza preliminare in corso davanti alla gup Lucia Altamura, il procuratore capo Renato Nitti e i pm Francesco Tosto e Giuseppe Francesco Aiello hanno depositato i nuovi capi di imputazione nei confronti delle aziende, secondo quanto prevede la legge 231. Tra gli imputati, un ex assessore comunale ai Lavori pubblici, Mariano Caputo, l’ex consigliera comunale Anna Sara Castriotta, il dirigente Alessandro Binetti, gli ex funzionari Vincenzo Balducci e Orazio Lisena e altre persone ritenute beneficiarie di appalti pilotati tra luglio 2018 e agosto 2020.
Conforti, 40 anni, consigliere comunale di minoranza a Noci (dove nel 2023 si è candidato a sindaco), finì in carcere a giugno 2021 con altre 9 persone (7 ai domiciliari). Ora, assistito dall’avvocato Domenico Di Terlizzi, risponde di corruzione in concorso con Lisena al quale avrebbe consegnato 8mila euro in contanti per ottenere il raddoppio del progetto del nuovo teatro comunale di Molfetta così da conseguire un profitto maggiore. Nella prossima udienza saranno presentate le eventuali richieste di riti alternativi.