Operazione della DIA coordinata dalla DDA di Bari: confiscati immobili, un’azienda agricola e conti riconducibili a un soggetto socialmente pericoloso.

sequestro diaBari - La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un sequestro, disposto dalla sezione  misure di Prevenzione del tribunale di Bari, a carico di un noto pluripregiudicato attivo nella provincia BAT.

Le indagini patrimoniali fatte dalla Dia sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Bari, a seguito di una precedente indagine del commissariato di Canosa, hanno consentito di dimostrare come il destinatario del provvedimento, un soggetto socialmente pericoloso in quanto già condannato per reati in materia di sostanze stupefacenti, estorsione e detenzione illegale di armi (questi ultimi due aggravati dal metodo mafioso), abbia accumulato un patrimonio di valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati al Fisco.

Il sequestro, fondato sull’ipotesi che la ricchezza accumulata dal pluripregiudicato possa essere il frutto del reimpiego di proventi di attività delittuose, ha riguardato 26 immobili (tra cui un intero complesso ubicato nel centro storico di un comune della BAT), un’impresa operante nel campo agricolo e diverse disponibilità finanziarie, formalmente intestate a prestanome ma a lui riconducibili, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.