Arresti domiciliari per i tre tifosi di Toritto coinvolti nella rissa. Daspo di 8 anni a un altro tifoso immortalato mentre aggredisce in curva
Bari - Il gip del tribunale di Bari, Francesco Vittorio Rinaldi, ha convalidato l'arresto dei tre uomini che domenica scorsa 4 maggio si sono affrontati a colpi di pugni e calci all'esterno dello stadio San Nicola durante la partita Bari-Pisa, alla presenza del figlio di 7 anni di uno di loro, ripreso terrorizzato e in lacrime in un video diventato virale.
Si tratta di uno degli episodi che hanno funestato l'incontro calcistico e che sono finiti all'attenzione della Procura di Bari. I tre, secondo quanto ricostruito, tutti di Toritto, avrebbero litigato per il costo di una bottiglia di birra, acquistato nel circolo Bulldog di Toritto gestito dalla mamma del bimbo.
E sarebbe stato proprio il papà, dopo essere stato spinto da un altro dei tre, a picchiare per primo, buttandolo per terra con un pugno. Secondo il giudice, che ha concesso a tutti e tre gli arresti domiciliari, se lasciati liberi potrebbero reiterare il comportamento violento, evidenziato nella risoluzione della controversia per futili motivi.
Intanto, il questore di Bari Massimo Gambino ha applicato la misura del Daspo per 8 anni a un 35enne componente della tifoseria organizzata, immortalato dalle telecamere dello stadio, acquisite dagli agenti della Digos, mentre picchia un uomo che era seduto sugli spalti, in curva, 'violando' le disposizioni della tifoseria che aveva organizzato una protesta contro la società del Bari calcio. La vittima e gli altri suoi familiari, anche loro aggrediti, hanno presentato denuncia.
L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis, prosegue per i profili penali.