Due episodi violenti ripresi dalle telecamere e dai cellulari: famiglie coinvolte, bambini sotto shock. Uno degli aggressori già identificato

aggressioni stadio san nicolaBari - Sarebbero almeno due le aggressioni violente consumatesi dentro e fuori dallo stadio San Nicola di Bari durante la partita con il Pisa, domenica 4 maggio.

Entrambe sono state riprese con i telefonini ma soprattutto dalle telecamere degli agenti della Digos, che sarebbero già sulle tracce degli aggressori.

La prima si sarebbe verificata sugli spalti, durante il match quando una famiglia si sarebbe rifiutata di lasciare lo stadio, in osservanza alla protesta messa in atto dai tifosi contro la proprietà De Laurentiis: una donna sarebbe stata strattonata e allontanata mentre suo marito sarebbe stato picchiato davanti a numerosi bambini, uno dei quali come si vede nel video, si sente male.

L'altra aggressione, le cui immagini sono diventate virali già poche ore dopo, è avvenuta fuori dallo stadio, dove un uomo e il suo bambino sono stati circondati da un gruppo di persone che non hanno esitato a picchiare l'uomo, davanti al piccolo terrorizzato e in lacrime, allontanato solo all'ultimo mentre suo padre era per terra. Su entrambi i casi sono al lavoro gli investigatori della Digos di Bari, coordinati dalla pm di turno presso il tribunale di Bari, Desirée Digeronimo, che ha aperto un fascicolo d'inchiesta. Uno dei violenti, come dichiarato dal sindaco di Bari, Vito Leccese, sarebbe già stato identificato, ma i volti sotto osservazione sarebbero molti di più. Dalla violenza di domenica hanno preso le distanze sia gli ultras della curva Nord che la società Bari calcio.