Un paziente colpisce con uno schiaffo il medico durante la somministrazione di un antidolorifico. Il padre accusato di minacce.

guardia medica surboLecce - E’ un uomo di 30 anni il presunto autore dell’aggressione ad un medico in servizio presso l’ambulatorio della guardia medica di Surbo, comune nella provincia di Lecce, avvenuta nella tarda serata di martedì scorso. 

L’assalitore è stato denunciato a piede libero per lesioni aggravate. Con lui è stato denunciato anche il padre, un uomo di 60 anni, che con la moglie aveva accompagnato il figlio nella struttura di continuità assistenziale ambulatoriale di Surbo in via don Francesco Cosma. Per lui l'accusa è di minacce.

Secondo la ricostruzione dell’accusa, il 30enne, afflitto dal dolore di denti, sfibrato dall’attesa, aveva colpito il medico al volto con un violento ceffone mentre gli veniva somministrato per via intramuscolo un antidolorifico. Si era poi allontanato. Lo schiaffo era stato così forte da rompere gli occhiali da vista del medico