Stanziati 81 milioni di euro. La delibera di ripiano, ora, dovrà essere approvata dalla commissione Bilancio del Consiglio regionale e approdare in aula per l’approvazione definitiva entro il 30 aprile
BARI - La giunta regionale, riunita sabato pomeriggio in seduta straordinaria, ha approvato la delibera che stanzia gli 81 milioni di euro necessari per coprire il deficit sanitario della Regione Puglia.
Un buco nei conti che sarebbe stato aperto dalla spesa farmaceutica (seppur minore della media italiana), dai maggiori oneri per il personale (assunzioni, rinnovi dei contratti collettivi nazionali, indennità previste da leggi nazionali) oltre all’addebito dei costi e dei conguagli degli anni precedenti relativi alla mobilità sanitaria.
La copertura degli ultimi 81 milioni di euro, accertati nell’ultima riunione del Tavolo di Verifica a Roma, si rende necessaria al fine di evitare l'aumento delle addizionali regionali.
Nel dettaglio: per la copertura del disavanzo sanitario 2024 da 66.212.476 euro, la giunta regionale ha deciso di destinare il gettito dell’addizionale regionale all’Irpef stimata per il 2025 e destinata, inizialmente, al bilancio autonomo.
Le ulteriori somme saranno così ricavate: 18.309.489 di euro saranno attinti dall’avanzo di amministrazione; ulteriori 47.539.367 euro da reperire dalle maggiori entrate relative alle eccedenze di gettito dell’anno 2024, incassate dalla regione Puglia nell’esercizio 2025.
La delibera di ripiano, ora, dovrà essere approvata dalla commissione Bilancio del Consiglio regionale e approdare in Aula per l’approvazione definitiva entro il 30 aprile.