Una pattuglia del Corpo Forestale dello Stato di Noci, in servizio d’istituto in territorio di Putignano, ha individuato in località “Spine Rossine” delle opere edilizie abusive

Forestale_sequestro_spine_rossine_putignanoPutignano Ba - Le opere  consistono in una costruzione residenziale di circa 180 mq ancora  in fase di completamento, con una parete di cemento armato di contenimento, una cisterna interrata e una vasca in cemento armato per lo stoccaggio delle acque connessa a fossa imhoff, e sarebbero ubicate su terreno agricolo sottoposto a vincolo paesaggistico.


Dalle indagini effettuate l’area in questione risulta  essere tutelata dal P.U.T.T./Paesaggio della Regione Puglia, come “Ambito Territoriale Esteso di valore distinguibile C” nonché come “Ambito Territoriale Distinto – Zona Trulli”.

Il complesso edilizio, realizzato in assenza di qualsivoglia titolo abilitativo, stava di fatto modificando lo stato fisico e l’aspetto esteriore del territorio oltre che la destinazione urbanistica dello stesso, dato che un uliveto terrazzato tipico della campagna putignanese si stava mutando in area residenziale. Inoltre poiché sono state realizzate anche delle parti in cemento armato, in assenza della previa denuncia agli enti preposti, è stata contestata anche la violazione della normativa specifica che disciplina le opere di conglomerato cementizio armato e la costruzione in zone sismiche (il Comune di Putignano rientra nella III classe di sismicità).

Le opere sono state sequestrate ed il proprietario dell’immobile deferito all’Autorità Giudiziaria.

 
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