Due_Carabinieri_per_le_vie_di_AlberobelloIN GITA FANNO RAZZIA DI SOUVENIR 4 RAGAZZI ARRESTATI

Alberobello (Ba) - Agivano in quattro, chi distraeva il negoziante e chi s’impossessava di souvenir, ma alla fine sono stati scoperti e sono finiti in carcere.

È accaduto nel primo pomeriggio di mercoledì ad Alberobello, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto il 28enne Beniamino Misceo, già noto alle Forze dell’Ordine e tre sue amiche...

di 30, 29 e 24 anni, tutti di Sannicandro di Bari, fatta eccezione per la 24enne, che risiede a Bitetto, con l’accusa di furto aggravato in concorso.

Un militare libero dal servizio, di passaggio in via Monte San Michele, è stato fermato da un negoziante, il quale gli ha riferito di essere stato vittima di un furto di souvenir commesso pochi istanti prima da un gruppo di giovani, che si trovava all’interno di un ristorante.

Giunti i rinforzi, i Carabinieri si sono recati nel locale ed hanno identificato i quattro, che, dopo una prima reticenza, hanno ammesso le proprie responsabilità.

Nella loro autovettura, infatti, i carabinieri hanno rinvenuto diversi souvenir, asportati da più esercizi commerciali,  per un valore complessivo di circa 250 euro.

Importante è stata la segnalazione fatta dal commerciante, che si era accorto del furto solo dopo aver notato che i quattro, sebbene nel suo negozio sembravano non conoscersi, una volta usciti si compattavano. Il commerciante, infatti, ritornato nel negozio, constatava l’ammanco di alcuni souvenir e per questo informava immediatamente i carabinieri.

Gli accertamenti eseguiti dagli operanti hanno permesso di appurare che la banda era solita entrare nei negozi e mentre alcuni dei componenti distraevano i negozianti, chiedendo informazioni su articoli esposti, gli altri “agivano” indisturbati, impossessandosi degli oggetti.

Inevitabile, a questo punto, l’arresto per i quattro, poi associati presso la casa circondariale di Bari. Parte della refurtiva, invece, è stata restituita ai legittimi proprietari, cinque quelli al momento presentatisi in caserma per sporgere denuncia, mentre sono in corso accertamenti volti ad individuare la proprietà di altri oggetti rinvenuti.