Il sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio, ha sollevato una criticità riguardo al nuovo servizio sperimentale di trasporto pubblico verso l’ospedale Monopoli-Fasano, in partenza l’8 giugno. Conversano non è tra i Comuni serviti. Lovascio ha chiesto alla Regione Puglia e all’Assessorato ai Trasporti di modificare il percorso, prevedendo la partenza delle corse da Conversano con passaggio a Polignano e arrivo al nuovo presidio
Conversano - «Abbiamo immediatamente rilevato una criticità nella programmazione del nuovo servizio sperimentale di trasporto pubblico verso l'ospedale Monopoli-Fasano, in partenza l'8 giugno: Conversano non è prevista tra i Comuni serviti».
A parlare è il sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio, che ha deciso di intervenire pubblicamente per denunciare quella che definisce «un’evidente disparità di accesso ai servizi sanitari per migliaia di cittadini che ogni giorno si spostano per lavoro, studio o cure».
Il nuovo presidio ospedaliero, che entrerà in funzione a partire dall’8 giugno, servirà un bacino di circa 264mila residenti. Tuttavia, secondo quanto previsto dalla programmazione regionale, Conversano non rientrerebbe tra i comuni raggiunti dalle corse di trasporto pubblico locale dedicate al collegamento con la struttura.
La richiesta del sindaco: modificare il percorso
Lovascio ha spiegato di essersi immediatamente attivato presso la Regione Puglia e l’Assessorato ai Trasporti: «Abbiamo chiesto di modificare il percorso, prevedendo la partenza delle corse da Conversano, con passaggio a Polignano e arrivo al nuovo ospedale Monopoli-Fasano. È una soluzione semplice, logica e sostenibile, che garantirebbe pari opportunità di mobilità e di accesso alla cura».
Il sindaco ha sottolineato come il territorio di Conversano soffra da anni di carenze nei collegamenti e di un servizio ferroviario spesso discontinuo e complicato. Per questo motivo, l’inclusione della città nel nuovo tracciato rappresenta, a suo avviso, «una necessità non rinviabile».
«Conversano non può essere lasciata indietro»
«Siamo certi – conclude Lovascio – che la nostra richiesta sarà accolta. Conversano non può essere lasciata indietro: servono risposte rapide e concrete, nell'interesse dei cittadini e dell'intero territorio».
La Regione Puglia, che ha già potenziato i collegamenti con 18 corse giornaliere in partenza dalle stazioni ferroviarie di Polignano, Monopoli e Fasano, dovrà ora valutare la richiesta del primo cittadino conversanese. Un’eventuale modifica del percorso potrebbe allungare i tempi di percorrenza, ma garantirebbe un servizio essenziale a una fetta significativa di utenza.
L’appello di Lovascio si inserisce nel più ampio dibattito sulla mobilità sanitaria in Puglia, con l’obiettivo di rendere il nuovo ospedale realmente accessibile a tutte le comunità del suo bacino di riferimento.