Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari ha presentato questa mattina “Saetta”, il primo cane robot in servizio in Puglia. Prodotto dalla statunitense Boston Dynamics, il quadrupede robotico è stato assegnato al Nucleo Artificieri di Bari. Controllato a distanza, può muoversi su terreni impervi, salire scale, aprire porte, rilevare esplosivi e agenti chimici e radiologici, e rimuovere ordigni.
Bari - Un nuovo agente è entrato in servizio nell’Arma dei Carabinieri della Puglia. Non ha zampe vere, ma quattro arti meccanici, e risponde al nome di “Saetta”.
Si tratta del primo cane robot in servizio nella regione, presentato questa mattina alle 11:30 presso la sede del Comando Provinciale di Bari in Lungomare Nazario Sauro.
Il robot, prodotto dalla statunitense Boston Dynamics, azienda leader mondiale nella progettazione di droidi, è stato personalizzato con la tradizionale livrea blu e rossa dell’Arma, che richiama le fiancate delle autovetture di pronto intervento. È stato assegnato al Nucleo Artificieri di Bari, reparto che opera spesso anche nelle province di Foggia e Bat.
Un concentrato di alta tecnologia
“Saetta” è controllato a distanza tramite tablet fino a 150 metri. Può muoversi su terreni impervi e non percorribili dai normali veicoli ruotati o cingolati. Grazie alle sue spiccate capacità di mobilità, è in grado di salire e scendere rampe di scale e di aprire autonomamente le porte.
Il cane robot potrà effettuare attività di ricognizione e compiti anti-sabotaggio in sostituzione dei militari specializzati, riducendo così l’esposizione del personale a situazioni di pericolo. È dotato di avanzatissimi sistemi di rilevazione laser e termici, che gli consentono di mappare gli ambienti, evidenziare la presenza di minacce e individuare, grazie a strumentazione dedicata, le più fievoli tracce di esplosivo, agenti chimici e radiologici.
Braccio robotico per rimuovere ordigni
“Saetta” è equipaggiato con un braccio robotico che potrà essere utilizzato per asportare ordigni, compresi i grossi petardi inesplosi che, specialmente a Capodanno, minacciano l’incolumità dei cittadini nelle aree urbane. Inoltre, sarà in grado di rifornire di equipaggiamento i militari impossibilitati a muoversi, e di fornire immagini e informazioni in tempo reale dall’area di intervento, consentendo ai comandanti di assumere decisioni sempre aderenti alla situazione.
Un passo avanti nella modernizzazione dell’Arma
L’introduzione del cane robot rappresenta un fondamentale passo avanti nella modernizzazione delle dotazioni tecnologiche dell’Arma. L’obiettivo è incrementare gli standard di sicurezza complessivi e, soprattutto, tutelare l’incolumità del personale operante in scenari ad alto rischio, fornendo una risposta sempre più tempestiva, efficace e sicura alle esigenze delle comunità.
Il Comando Provinciale di Bari conferma così l’attenzione posta dall’Arma per la ricerca e lo sviluppo in tema di nuove tecnologie. “Saetta” è pronto a scendere in campo, letteralmente, per proteggere chi protegge.