La Puglia si sveglia sott’acqua. Dai Monti Dauni, con l’allerta rossa che ha trasformato torrenti in fiumi in piena, fino alle coste del Brindisino, dove le onde si mangiano le strade. Auto bloccate, frane, un albero secolare crollato in una delle piazze più belle di Bari
Allerta rossa per la giornata di oggi nel sub appennino dauno a causa delle forti piogge che proseguiranno in tutta la Puglia e, in particolare, nel Foggiano. La Protezione civile regionale ha diramato il bollettino aggiornato di allerta meteo segnalando per tutta la regione allerta arancione per rischio idrogeologico, rosso nel sub appennino dauno.
In particolare, sono previsti temporali sui settori orientali della Puglia settentrionale, accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e fulmini. Per rischio idraulico, con fenomeni 'diffusi e significativi' di innalzamento dei livelli dei corsi d'acqua, con possibili inondazioni, è allerta arancione nel tavoliere e sui bassi bacini del Fortore, Cervaro, Carapelle e Candelaro, i primi due torrenti già esondati oggi, dove è allerta rossa già da ieri, oltre ai bacini del Lato e del Lenne e nel basso Ofanto. Allerta gialla, inoltre, in tutta la Puglia per venti forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca sui settori appenninici e mareggiate. L'acqua esondata nella valle di Bovino e nella zona industriale di Borgo Incoronata, ha causato lo stop ai collegamenti ferroviari lungo l’Alta velocità – tra le stazioni di Foggia e Ariano Irpino – e traffico a singhiozzo sulla Statale 16, con file di auto e mezzi pesanti. Proprio all’Incoronata, i vigili del fuoco sono intervenuti con i gommoni per salvare una decina di persone bloccate nelle masserie, compreso un cane. L’Area Interna dei Monti Dauni chiederà alla Regione Puglia di riconoscere lo stato di calamità naturale per i 29 Comuni flagellati.Anche stamattina il fiume Ofanto è in piena nella parte della finale, tra Barletta e Margherita di Savoia. Il corso d’acqua in alcuni punti è esondato invadendo i terreni nella zona di contrada Tavoletta, tra Canosa di Puglia e Cerignola e in quella del Ponte romano.
Nel Barese una frana ha fatto cedere, nonostante le reti di contenimento la parete rocciosa che costeggia la carreggiata, sulla statale 96 in territorio di Palo del Colle.
A causa dello smottamento, parte della strada è stata invasa da terra e pietre, rallentando il traffico veicolare. A Bari numerosi alberi caduti, e in particolare nel pomeriggio si è sfiorata la tragedia in piazza Umberto, dove un albero secolare si è abbattuto su giardini e sulla parte pedonale, senza provocare feriti.
Nel Brindisino, le esondazioni hanno distrutto le colture, mentre si sono registrate strade completamente allagate e traffico impraticabile a Specchiolla, marina di Carovigno, un tratto della via Traiana, nel territorio di Ostuni, è stato chiuso.