Intervento dei carabinieri dopo le urla provenienti dall’abitazione. Le due donne ferite al capo con un oggetto tagliente: dimesse dopo le cure in ospedale.
Putignano - Momenti di forte tensione nella mattinata di ieri all’interno di un’abitazione del centro cittadino, dove un uomo di 82 anni ha aggredito la moglie ottantenne e la figlia di 40 anni al culmine dell’ennesimo litigio familiare.
Secondo quanto ricostruito, non si sarebbe trattato del primo episodio di violenza domestica. L’anziano, descritto come una persona dall’indole aggressiva e incline all’ira, avrebbe perso il controllo durante una crisi di rabbia, colpendo moglie e figlia con un oggetto tagliente trovato in casa. La figlia era intervenuta nel tentativo di difendere la madre.
Le due donne hanno riportato ferite al capo e in altre parti del corpo che, fortunatamente, non si sono rivelate gravi. Decisivo l’intervento dei vicini di casa, allarmati dalle urla provenienti dall’appartamento, che hanno immediatamente contattato i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Putignano, che sono riusciti a contenere la sfuriata dell’uomo e a impedire che la situazione degenerasse ulteriormente. Madre e figlia sono state trasportate dal personale del 118 all’ospedale Santa Maria degli Angeli di Putignano, dove sono state medicate e dimesse dopo alcune ore.
L’82enne è stato fermato dai carabinieri per l’aggressione. La posizione dell’uomo è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.