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Alle radici dell'antisemitismo con l'ass. Junto Festina Lente
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Alle radici dell'antisemitismo con l'ass. Junto Festina Lente

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Attualità

L'associazione Junto Festina Lente ha presentato presso il Centro Culturale Majorana Laterza di Putignano, una ricerca realizzata con gli studenti del Polo Liceale

Majorana_Latyerza_Giornata_della_Memoria_RausPutignano (Ba) - Se oltre a ricordare la Shoah, le vittime del nazifascismo, gli oltre 6 milioni gli ebrei morti nei campi di concentramento, Majorana_Latyerza_Giornata_della_Memoria_Raus_3la Giornata della Memoria rappresenta un monito antirazzista, ciò che è stato interessante rilevare dagli studi effettuati dagli studenti interessati, è che forme di discriminazione e di pregiudizio razziale non possono dirsi ancor oggi del tutto debellate.

Nel prologo infatti, sono stati riproposti alcuni articoli di giornali italiani, recanti episodi di tipo razziale. Uno su tutti, il caso dei cori razzisti allo ricevuti dal calciatore rossonero Kevin Prince Boateng.

Alla vigilia della Giornata della Memoria che cade il 27 gennaio, l'associazione culturale putignanese Junto  Festina Lente, in collaborazione con il Centro Culturale Majorana-Laterza,  ha organizzato una conferenza di sensibilizzazione sull'antisemitismo intitolata “Raus”.

Le classi quinte del corso di studi scientifico e linguistico sono state coinvolte in una ricerca storico-culturale inerente la materia e che hanno presentato alla platea con l’ausilio di schede e immagini multimediali.

L’incontro è stato introdotto da Cisco Scalini, che ha ringraziato i ragazzi e la scuola per la proficua collaborazione instaurata, al quale ha fatto seguito un breve discorso del Dirigente Scolastico, Prof. Martino Sgobba, sul funzionamento del “Centro Culturale Majorana Laterza”. Era presente anche il sindaco di Putignano, Avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis.  

Majorana_Latyerza_Giornata_della_Memoria_Raus_2Gli alunni, accompagnati nella serata da Marco Mottola, dell'associazione Junto Festina Lente, grazie ad un accurato ed articolato lavoro di ricerca, hanno tentato di spiegare le origini dell’antisemitismo, dell’antigiudaismo, della Shoah, passando persino attraverso il negazionismo. Soprattutto spiegando finalmente il vero significato di queste parole.

L’excursus è stato gestito direttamente dagli studenti del Polo Liceale su questi temi:

-          l'ateismo oggi (relatori: Alessandra Bianco, Monica D'Aprile, Alice Valenza);

-          l'identità ebraica (relatori: Grazia Vilella, Elisabetta Pagliarulo, Rosselia Maggipinto, Federica Pesce, Donato D'Onghia);

-          l'antigiudaismo ( relatore:Marco Mottola);

-          gli stereotipi nell'arte figurativa e nel cinema (relatori: Mario Curci, Alessandra Nardelli, Angelo Curci, Floriana Tedesco);

-          l'anti ebraismo e la filosofia (relatore: Alexa Mauro);

-          gli attuali e storici strumenti della discriminazione (relatori:Rosedwige Marchitelli, Roberta Andresini, Federica Notaristefano, Francesca Pagliarulo);

-          l'ebreo in Italia (relatore: Walter Ginestra).

A tal proposito riportiamo le parole del Presidente della Repubblica Napolitano:

"Paccottiglia neonazista avrà dura risposta dallo Stato". "C'è da interrogarsi con sgomento sia sul circolare, tra giovani e giovanissimi, di una miserabile paccottiglia ideologica apertamente neonazista - ha detto con forza Napolitano - sia sul fondersi di violenze di diversa matrice, da quella del fanatismo calcistico a quella del razzismo innanzitutto antiebraico. Mostruosità che sollecitano la più dura risposta dello Stato e la più forte mobilitazione di energie. In Italia propagande aberranti si traducono in diverse città in fatti di violenza e contestazione eversiva da parte di gruppi organizzati: c'è la necessità di "tenere alta la guardia e vigilare".