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Consiglio Comunale, l'opposizione abbandona l'aula e indice una conferenza stampa

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Attualità

La minoranza indica come illegittima la convocazione straordinaria e urgente dell’adunanza e annuncia azioni per accertare eventuali conflitti d’interesse e provvedimenti ad personam in seno alla maggioranza

Consiglieri_minoranzaPutignano (Ba) - L’opposizione contesta la legittimità della convocazione “straordinaria e urgente” del Consiglio Comunale e abbandona l’aula, paventando, in una quasi contestuale conferenza stampa, oltre a una certa “inquietudine” in seno alla maggioranza stessa, il tentativo malcelato di perseguire provvedimenti ad Consiglio_senza_opposizionepersonam. La mozione avanzata dal consigliere Elio Cuomo, condivisa dall’intera minoranza, posta ai voti per la riconvocazione del Consiglio e dei relativi punti all’ordine del giorno in via ordinaria, è stata respinta. I lavori del Consiglio sono dunque proseguiti con pedissequa approvazione di tutti i punti all’Ordine del Giorno.

Già in apertura, gli interventi dei consiglieri Domenico Giannandrea e Nino Rossi avevano palesato una posizione avversa al carattere d’urgenza recato nella convocazione del Consiglio Comunale, ritenendo i punti in discussione affatto urgenti e improcrastinabili. A seguito dell’abbandono dell’aula consiliare, i consiglieri di minoranza hanno tenuto una contestuale conferenza stampa con i giornalisti per spiegare le motivazioni a fondamento della posizione testé assunta. A relazionare i consiglieri Domenico Giannandrea (capogruppo PDL), il consigliere Nino Rossi (lista Nino Rossi) e il consigliere Elio Cuomo. In tutti gli interventi è stata ribadita l’illegittimità della convocazione d’urgenza dell’adunanza consiliare e l’interessamento degli organi di competenza per l’accertamento di conflitto di interessi e condotte riconducibili al perseguimento di obiettivi di carattere personale.

Per il capogruppo PdL Domenico Giannandrea, la convocazione non poteva avere carattere d’urgenza per mancanza di motivazioni idonee ad invocarla. La prospettata necessità di offrire risposte ai cittadini non assume carattere di “eccezionalità. “Abbandonare l’aula consiliare, costituisce un gesto importante, ma necessario per lanciare un segnale forte e chiaro. L’atteggiamento di questa amministrazione nei confronti delle minoranze ormai reiterato sotto varie forme e quello di un’arroganza assoluta. Convocare un Consiglio Comunale d’urgenza senza che l’urgenza sussista, si tratterebbe di una maniera di garantire il numero legale, perché altrimenti la prossima sarebbe stato difficile garantire la presenza dei consiglieri probabilmente già in vacanza. Si intravede anche qualche altra motivazione probabilmente caratterizzata da conflitti d’interessi di cui saranno investiti gli organi preposti ai fini degli opportuni accertamenti”.

Consiglio_senza_opposizione_2Il consigliere Nino Rossi dell’omonima lista ha definito la procedura adottata illegittima, rivendicando nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale il compito prescritto di rappresentare anche la minoranza. “…avendo partecipato alle commissioni degli argomenti il giorno 5 agosto alle ore 13, e non mi è stato accennato ad alcuna urgenza da parte della maggioranza per l’approvazione degli atti... Sulla questione andremo a fondo perché riteniamo che l’urgenza è dettata più da questioni di carattere personale che non nell’interesse pubblico…”.  

Il consigliere Elio Cuomo,  accenna ironicamente (ndr) alla possibilità che a motivare la richiesta d’urgenza sia stata la necessità primaria di consentire ai consiglieri di maggioranza di poter andare in ferie. “Io credo che questo nostro grido d’allarme faccia seguito ad altri che abbiamo lanciato perché riteniamo che è un preciso obbligo delle istituzioni dare dimostrazione del rispetto del rispetto delle procedure e della legittimità degli atti e dei provvedimenti. Lo statuto e il regolamento comunale sono garanzia dell’intera collettività. La convocazione d’urgenza è del tutto inusuale infatti è adottata in rarissime occasioni”.





 

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