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Rifondazione Comunista: lettera aperta al sindaco di Putignano

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Attualità

Putignano (Ba) - Riceviamo e pubblichiamo, lettera aperta al sindaco di Putignano della locale sezione del partito Rifondazione Comunista - Giovani Comunisti. macello

"Oggetto: Informazioni in merito all’ex Macello Comunale

Egr. Sig. Sindaco, avv. Ginvincenzo Angelini De Miccolis ....

Le scriviamo la seguente lettera per porre alla Sua attenzione ed a quella della cittadinanza la situazione inerente all’ex macello comunale.

La scorsa amministrazione, da Lei presieduta, ha portato a termine un’interessante iniziativa di recupero di quello che era un vecchio edificio pubblico abbandonato, facendone un centro sociale e culturale in grado di rispondere alle esigenze giovanili e della cittadinanza tutta.

Quel progetto fu reso possibile grazie ai cospicui finanziamenti europei garantiti dalla Regione Puglia,  attraverso il bando Laboratori Urbani, a cui il nostro comune ha partecipato come capofila assieme a quello di Castellana Grotte per il recupero dell’ex macello comunale e dell’ex scuola rurale di Genna di Castellana Grotte.

A questo proposito nonostante le ripetute inaugurazioni, la consegna dei lavori di ristrutturazione in presenza del Presidente Vendola in data 19 maggio 2009, l’assegnazione della gestione delle strutture all’Associazione Temporanea d’Impresa I Make a giugno di quest’anno, l’apertura pubblica avvenuta in data 11 luglio 2010, nonché il concerto del 2 agosto successivo, a tutt’ora le attività del macello, cosi come quelle dell’ex scuola di Genna risultano ferme.

Tenendo conto che le operazioni di recupero delle suddette strutture sono costate € 700.000,00  provenienti dalle tasse dei cittadini, ci chiediamo come mai queste strutture sono ferme ed inoperative, non vorremmo che fra 20 anni saremo costretti a spendere altri soldi per recuperarle nuovamente.

A quanto risulta dall’intervista da Lei rilasciata a mezzo stampa sulle pagine de “Il Giornale di Putignano” del novembre bis 2010 le colpe sono da attribuirsi alle associazioni vincitrici, qual’ora cosi fosse, non è possibile da parte dell’amministrazione comunale spronare le suddette associazioni a rendere operative le strutture?

A quanto risulta dal Capitolato d’oneri per l’affidamento di gestione, presente nell’avviso di gara per la gestione delle due strutture, all’art. 3 si precisa che:

Il corrispettivo a favore del Concessionario per la gestione degli immobili e lo svolgimento delle attività oggetto della presente convenzione sarà costituito:

a) dal contributo a carico della Regione Puglia e dei Comuni di Putignano e Castellana Grotte stabilito in € 67.500,00 I.V.A. compresa se dovuta per il primo anno di gestione. Esso decorrerà dalla data di stipula del contratto

all’art. 4 fra i compiti del Cessionario risulta quello di “assicurare l’attività e la piena fruibilità delle strutture per l’attività compatibile con il programma di attività Genius Loci Grotte come previste nel Piano esecutivo di gestione” oltre che l’onere “al funzionamento, alla conduzione e alla manutenzione ordinaria degli impianti” fra cui le “pulizie giornaliere di tutti i locali delle strutture, ivi inclusi gli spazi esterni”

tenendo conto che all’art.2 si precisa come “Il soggetto attuatore si riserva comunque la facoltà di interrompere con decorrenza immediata la presente convenzione, qualora si verificasse mancato rispetto delle norme qui contenute

ciò premesso ci chiediamo: l’amministrazione comunale,  nel caso in cui risponde al vero la responsabilità dell’ente gestore nella mancata operatività delle strutture, ha già provveduto ad assegnare allo stesso, tutto o parte del contributo per il primo anno? E non ritiene che queste mancanze corrispondano a delle violazioni dei compiti del Cessionario tale che si renda necessario l’intervento dell’amministrazione stessa? Non vorremmo che la flebile voce dell’amministrazione in questa vicenda sia dovuta ad eccessivi riguardi nei confronti di qualche innominabile.

Ciò premesso come Rifondazione Comunista di Putignano riteniamo necessario e utile per conoscere la reale situazione sulle questioni in merito, che Lei si impegni a convocare un incontro pubblico in cui sia presente l’amministrazione comunale, nella sua figura ed in quella dell’assessore ai Lavori Pubblici, ed  una rappresentanza dell’ente gestore delle due strutture al fine di chiarire alla cittadinanza le motivazioni dell’inoperatività delle stesse e le eventuali possibilità per superarle".

 

 

Cordiali Saluti

Partito della Rifondazione Comunista di Putignano

Giovani Comunisti di Putignano

Sezione Margherita Pulsterla

Putignano, 07/12/2010





 

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