Storie di viaggi, partenze, attraversamenti e nuovi inizi. Sabato 20 giugno, Putignano celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato con l’incontro “Sulla stessa strada”, un momento di dialogo e condivisione promosso dalla cooperativa sociale DaLiMa e dal progetto SAI La Nuova Dimora.

giornata del rifugiato 2026 putignanoPutignano - La cooperativa sociale DaLiMa, ente gestore del progetto di accoglienza integrata SAI La Nuova Dimora, promosso dall'Ambito Territoriale di Putignano e che interessa i Comuni di Putignano e Noci, celebrerà la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026 sabato 20 giugno in Piazza Teatro a Putignano con l'incontro “Sulla stessa strada”.

L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, intende riflettere sui temi del viaggio inteso come esperienza umana fatta di partenze, attraversamenti, incontri e trasformazioni. Attraverso testimonianze, racconti e momenti di confronto, l'iniziativa offrirà uno spazio di dialogo per valorizzare le storie di chi ha intrapreso lunghi cammini alla ricerca di sicurezza, dignità e opportunità.

Un contesto di cambiamento: il nuovo Patto europeo sulla Migrazione e l'Asilo

La giornata del rifugiato quest'anno assume un'importanza particolare in quanto è entrato in vigore il nuovo Patto europeo sulla Migrazione e l'Asilo, producendo importanti cambiamenti con ricadute anche in ambito territoriale. Un tema che sarà sicuramente al centro del dibattito e delle riflessioni della serata.

Il programma della serata

La serata di sabato 20 giugno prenderà il via alle ore 19:30 con i saluti istituzionali del Sindaco della Città di Putignano Michele Vinella, del Sindaco del Comune di Noci Francesco Intini, dell'Assessore alla Coesione e Inclusione Sociale della Città di Putignano Gianluca Miano, dell'Assessore alle Politiche per l'Integrazione e l'Accoglienza del Comune di Noci Francesca Tinella, della Coordinatrice dell'Ufficio di Piano dell'Ambito di Putignano Anita Giotta, della Dirigente della I Area Affari Generali della Città di Putignano Pamela Giotta e della Presidente della Cooperativa Sociale DaLiMa Daniela Frascà.

Alle ore 20:00 spazio al dialogo con “Storie di viaggi”, un momento di confronto e approfondimento moderato dalla giornalista Anita Gentile. A raccontare esperienze, percorsi e testimonianze saranno Livia Cantore, coordinatrice del progetto SAI La Nuova Dimora, Don Michele Petruzzi della Caritas Conversano-Monopoli, Hajira Zaman, rifugiata afgana, e Bachir El Bizr, rifugiato libanese con Mohamed Ayyach.

La serata si concluderà con un “Aperitivo dei popoli”, un momento conviviale per celebrare l'incontro tra culture diverse. La partecipazione è gratuita.

L’evento come tappa di un percorso più ampio

L'evento è una tappa di un percorso che nelle scorse settimane ha coinvolto il territorio attraverso la partecipazione delle rifugiate e dei rifugiati del progetto a La Matta Ciclostorica Pugliese a Noci e attività laboratoriali alla Biblioteca Comunale di Putignano. Un impegno continuo che testimonia la volontà di costruire un'accoglienza non episodica, ma strutturata e condivisa.

Le dichiarazioni

Michele Vinella, sindaco di Putignano

«È bello sapere che la Giornata Mondiale del Rifugiato a Putignano non è una ricorrenza da celebrare formalmente: è letteralmente un invito a ritrovarci insieme, ascoltando le voci di chi ha attraversato confini, perdite e speranze per ricominciare qui, tra noi. Accogliere non significa solo offrire un tetto, ma riconoscere nell'altro una persona con una storia, un nome, un futuro da costruire. Per questo crediamo nel valore di progetti come questi: un sistema di accoglienza diffusa, costruito con le istituzioni e il terzo settore, che non lascia sole le persone e investe sull'integrazione reale, fatta di percorsi, relazioni e diritti. È così che un Comune trasforma l'accoglienza da emergenza a politica di comunità. Ringrazio la cooperativa DaLiMa e tutti coloro che, ogni giorno, fanno di Putignano una città capace di aprirsi. Perché una comunità si misura anche da quanto sa fare spazio a chi arriva da lontano».

Francesco Intini, sindaco di Noci

«La Giornata Mondiale del Rifugiato rappresenta un'occasione importante per riaffermare il valore dell'accoglienza come scelta di comunità, fatta di relazioni, ascolto e condivisione. Le iniziative promosse a Putignano e Noci nell'ambito del progetto SAI "La Nuova Dimora" raccontano un percorso che non si limita all'assistenza, ma costruisce occasioni concrete di incontro tra persone, storie e culture diverse».

Rosaria Daniela Frascà, presidente della cooperativa sociale DaLiMa

«La Giornata Mondiale del Rifugiato ci ricorda che il viaggio è una dimensione profondamente umana, che appartiene a tutte le persone e a tutte le epoche. I percorsi di chi oggi cerca protezione e nuove opportunità ci parlano di coraggio, speranza e capacità di costruire futuro, ma ci interrogano anche sul ruolo che ciascuno di noi può svolgere nel rendere le nostre comunità più accoglienti e inclusive. In un tempo in cui la mobilità delle persone è al centro del dibattito pubblico e delle trasformazioni che interessano l'Europa e il mondo, crediamo sia fondamentale promuovere occasioni di incontro e conoscenza reciproca. Attraverso il progetto SAI La Nuova Dimora lavoriamo ogni giorno perché l'accoglienza diventi una responsabilità condivisa, un impegno sociale e civile che coinvolge istituzioni, associazioni, cittadini e territori. "Sulla stessa strada" vuole essere proprio questo: uno spazio in cui riconoscere il valore delle storie, delle differenze e dei cammini che, pur partendo da luoghi diversi, possono incontrarsi e arricchire la comunità».