Prima edizione il 22 maggio alla Biblioteca “Filippo De Miccolis”. Il festival è ispirato alla storica maschera del Carnevale di Putignano. Direttore artistico Gianni Labalestra, presidente di giuria Paolo Fulvio Mazzacane.

farinella corti in festival putignanoPutignano - Il 22 maggio 2026 debutta nella Città del Carnevale la prima edizione di “Farinella Corti in Festival”, evento cinematografico a respiro internazionale dedicato al cortometraggio.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione “A.P.S e Volontariato Estro-Senso Scoviamo Talenti” di Putignano e gode del patrocinio del Comune di Putignano.

Il festival nasce nel cuore della Puglia e si ispira alla storica maschera di Farinella, simbolo del Carnevale di Putignano. Il nome richiama la farina di ceci e orzo, emblema della cultura popolare e della condivisione, ma anche creatività, libertà espressiva e spirito ironico.
L’evento si propone come uno spazio aperto e inclusivo per registi, autori e artisti emergenti, senza barriere economiche o geografiche. Il festival accoglie opere da tutto il mondo, valorizzando la pluralità dei linguaggi cinematografici e promuovendo il dialogo tra culture diverse.


La direzione artistica è stata affidata a Gianni Labalestra, attore comico e regista, già Presidente di Giuria al Bifest di Bari e Direttore Artistico del “Festival Aquicorto” dell’Aquila nelle edizioni 2024 e 2025. Labalestra porta al festival la sua esperienza nella valorizzazione del cinema indipendente e dei nuovi linguaggi audiovisivi. «Il “Farinella Corti in Festival” nasce con l’obiettivo di dare voce ai nuovi talenti e creare un ponte tra tradizione e contemporaneità attraverso il linguaggio del cinema», ha dichiarato Labalestra.


A presiedere la giuria sarà Paolo Fulvio Mazzacane, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico. Con oltre dieci anni di esperienza nel settore audiovisivo, ha collaborato con numerose case di produzione italiane e internazionali. Attualmente è impegnato nella regia di “Questo e molto altro ho sognato”, il primo docufilm dedicato alla vita e all’opera dell’artista Massimo Rao (1950-1996).

Il festival assegnerà i seguenti riconoscimenti:

  • Miglior Cortometraggio Nazionale
  • Miglior Cortometraggio Internazionale
  • Miglior Cortometraggio Puglia
  • Miglior Corto “Farinella” (Commedia)
  • Premio della Critica
  • Miglior Regista Emergente

Le iscrizioni si sono chiuse il 30 aprile 2026 sulla piattaforma FilmFreeway (aperte dal 18 ottobre 2025). La commissione è al lavoro per selezionare le opere finaliste, che saranno annunciate il 5 maggio 2026. I finalisti parteciperanno alla serata conclusiva del 22 maggio e concorreranno anche al Premio della Critica, assegnato dalla giuria specializzata durante l’evento.
Il festival accoglie cortometraggi di diversi generi: fiction, documentari, animazione, sperimentale e videoclip, confermando la volontà di costruire uno spazio internazionale di confronto artistico e culturale.

Il festival si svolgerà presso la Biblioteca Comunale Filippo De Miccolis, in Via Castello 26, Putignano.

Organizzazione generale: Simona Giagulli, Dora Pero, Sebastiano Faustino, Stefania D’Errico.
Logistica: Beppe Mongelli.
Comunicazione social: Lorenza Cassano.
Ufficio stampa internazionale: Aya Aouichaoui.
Ufficio stampa locale: Gianmarco Filipendola.
Fotografo e videomaker: Gianni Giotta.
La giuria sarà composta da: Pierfranco CastellanaPina LaeraClaudio LolivaGianmarco FilipendolaGiacomo PolignanoFrancesca SbiroliStefano CampanellaStefano BiancoGiampaolo LoperfidoFranco Certini.

Il “Farinella Corti in Festival” non è soltanto una serata di premiazione, ma il culmine di un’intera giornata dedicata al cinema, alla condivisione e alla valorizzazione delle eccellenze culturali e gastronomiche del territorio.