L’intervento finanziato dal PNRR subisce leggere modifiche progettuali: più verde e i due chioschi storici restano. L’assessora Bianco: “Nessun costo aggiuntivo per il Comune, si useranno le economie di gara”.
Putignano - Procedono senza sosta le operazioni di riqualificazione di Piazza Aldo Moro, uno dei cantieri più rilevanti e attesi dalla cittadinanza. L’opera è sostenuta con fondi del PNRR per un valore iniziale di 4.848.205,00 euro.
I lavori erano partiti il 28 marzo 2024 sotto l’amministrazione guidata da Luciana Laera, attraverso l’allora assessore ai Lavori pubblici Sandro D’Aprile. La consegna dell’appalto era stata affidata all’impresa “La Fusillo” di Noci, con scadenza prevista per il 30 marzo 2026. Ma alcune modifiche intervenute in corsa hanno portato a un modesto slittamento del cronoprogramma.
Il disegno originario prevede la conversione della piazza in un’area verde urbana di grandi dimensioni, con un giardino esteso e una terrazza affacciata sulla città. La pavimentazione sarà composta da listoni in pietra alternati a superfici drenanti, pensate per accogliere alberi, cespugli, prati e spazi a vegetazione.
Uno degli elementi di maggior impatto sarà la terrazza panoramica realizzata sopra un nuovo piano seminterrato, che ospiterà laboratori urbani, sale per convegni, parcheggi e ulteriori spazi pubblici. Per fare spazio a questa trasformazione sono stati demoliti due edifici ormai inutilizzati: l’ex mercato coperto e la sala congressi.
Nel corso dei mesi il progetto ha subito alcune revisioni significative. Tra le principali:
- Incremento della superficie destinata a verde all’interno della piazza.
- Conservazione dei due chioschi bar che oggi ospitano il Caffè Olmo e il Central Bar – strutture che nel piano originale avrebbero dovuto essere rimosse.
Proprio queste scelte hanno determinato un allungamento dei tempi di realizzazione. A fine marzo, il sindaco Michele Vinella e l’assessore Marco Certini avevano già anticipato che il cantiere sarebbe rimasto attivo per qualche altro mese, restando comunque nei limiti imposti dal PNRR.
Scadenza vera: 30 giugno 2026
Il traguardo da rispettare non è più quello del 30 marzo, bensì il 30 giugno 2026. Entro questa data tutti i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dovranno essere completati, collaudati e rendicontati.
Nel frattempo, il cantiere interessa anche le aree limitrofe. Durante aprile e maggio, via Matteotti subirà modifiche alla circolazione: la strada diventerà a senso unico in discesa per permettere la finitura del marciapiede.
Per fare chiarezza sullo stato di avanzamento, abbiamo intervistato l’assessora ai Lavori Pubblici, Raffaella Bianco.
«La consegna dei lavori di Piazza Moro resta fissata al 30 giugno 2026. Si sta lavorando intensamente sia sul piano amministrativo che operativo per rispettare la scadenza e portare a termine quanto previsto dal contratto», afferma Bianco.
«Nei mesi estivi successivi si svolgeranno solo rifiniture residue, le procedure tecniche e amministrative di collaudo, oltre alla rendicontazione come disposto dalla normativa.»
L’assessora chiarisce inoltre che le modifiche progettuali non comporteranno maggiori spese per il Comune:
«Per quanto riguarda l’importo dei lavori, stiamo apportando variazioni al progetto che verranno coperte con le economie di gara, ossia il ribasso d’asta, rientrando pertanto nel finanziamento PNRR.»
Infine, Bianco conferma che l’amministrazione sta già esaminando interventi ulteriori nelle zone attigue alla piazza:
«Si stanno inoltre pianificando e valutando i lavori di completamento nelle aree circostanti, attualmente non inclusi nel contratto perché esterne al perimetro dell’intervento.»
La nuova Piazza Aldo Moro dovrà dunque essere ultimata entro il 30 giugno per non perdere il finanziamento europeo e restituire alla comunità di Putignano uno spazio urbano radicalmente trasformato. Il tempo stringe, ma il cantiere corre.