sequestro pescatoControlli sul litorale barese: la Guardia di Finanza scopre pesca a strascico illegale, sequestri e sanzioni per 30mila euro.

Bari - La Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari, sotto il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale, ha intensificato le attività di controllo lungo il litorale barese nell’ambito delle operazioni di tutela dell’ambiente marino e di contrasto allo sfruttamento illecito delle risorse ittiche.

Sono state accertate quattro violazioni al divieto di pesca a strascico in zone sottoposte a limitazioni, sequestrati circa 100 chilogrammi di pescato, confiscate cinque reti a strascico e irrogate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 30mila euro. Applicate, inoltre, sanzioni accessorie ai capibarca e agli armatori coinvolti. In caso di reiterazione delle violazioni, è prevista la sospensione dell’autorizzazione all’esercizio della pesca professionale.La pesca a strascico illegale, praticata in prossimità della costa o nelle giornate destinate al fermo biologico, rappresenta una grave minaccia per l’ecosistema marino, compromettendo la capacità di riproduzione delle specie ittiche e vanificando le politiche di sostenibilità dello sforzo di pesca.