Spazi attrezzati, servizi dedicati, laboratori per bambini e percorsi inclusivi: la 632ª edizione del Carnevale di Putignano rafforza l’impegno per un evento senza barriere, aperto a tutti.

carnevale di putignano 2026 le sfilatePutignano - Il Carnevale di Putignano conferma, per la sua 632ª edizione, un percorso chiaro e strutturato verso l’accessibilità e l’inclusione, rafforzando un modello di evento capace di accogliere famiglie, bambini e persone con disabilità.

Un impegno già riconosciuto lo scorso anno con il premio conferito dal Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, che nel 2026 si traduce in nuovi servizi, spazi dedicati e iniziative mirate.

Spazi e servizi per famiglie e bambini

Anche quest’anno torna il progetto Babymelo, sostenuto dal Caseificio Artigiana, che supporta le attività dedicate ai più piccoli in collaborazione con l’associazione Il Melograno. Due le aree principali pensate per l’accoglienza delle famiglie:

  • Viale Estramurale a Levante, con laboratori creativi, attività ludiche e momenti di confronto con esperti durante le giornate clou del Carnevale;
  • Corso Umberto I, con uno spazio riscaldato dedicato all’allattamento, fasciatoio, biberoneria attrezzata, area gioco e seggioloni per i più piccoli.

Il programma prevede numerosi appuntamenti rivolti all’infanzia: dai veglioncini per bambini al Teatro Comunale (5, 12 e 14 febbraio) ai laboratori di cartapesta ospitati al Museo Civico, pensati per avvicinare i più giovani all’antica tradizione artigianale putignanese. Le attività saranno curate da Gesi Bianco, esperta di cartapesta e didattica per l’infanzia.
Alla Biblioteca comunale “F. De Miccolis Angelini” sono inoltre in programma incontri di lettura e narrazione ispirati alle fiabe popolari e ai temi allegorici dei carri, mentre non mancano laboratori di avvicinamento alla lingua inglese e appuntamenti gastronomici dedicati a bambini e adulti.

Un Carnevale sempre più accessibile

Grande attenzione è riservata anche all’accessibilità per le persone con disabilità. I servizi, coordinati da Abil Festa e promossi dalla cooperativa L’Integrazione, includono accoglienza dedicata, parcheggi riservati, aree attrezzate per concerti e una nuova pedana per la visione delle sfilate in Largo Porta Nuova, dotata di servizi igienici e parcheggi nelle immediate vicinanze.
Tra le novità dell’edizione 2026, un’area food al coperto presso la sede dell’Associazione Amici dei Diversabili e l’introduzione dell’audio descrizione dei carri allegorici, pensata per le persone con disabilità visive. In occasione della seconda sfilata è prevista anche la presenza di un performer LIS durante il concerto serale.
Confermato inoltre il progetto “Carnevale al buio”, un’esperienza sensoriale e immersiva che prevede workshop e podcast dedicati alla narrazione dei carri, fruibili anche tramite QR code e piattaforme digitali.

La prima sfilata e il programma

La prima sfilata è in programma sabato 1° febbraio, con nove carri allegorici, maschere di carattere e gruppi mascherati. I varchi saranno chiusi dalle ore 9, ma già dal mattino il centro cittadino sarà animato da installazioni artistiche, museo, area food e musica diffusa.
Nel pomeriggio spazio alla sfilata ufficiale, seguita da concerti e dj set serali che coinvolgeranno più palchi cittadini, confermando il Carnevale di Putignano come un evento capace di coniugare tradizione, spettacolo e innovazione.
Con un programma sempre più attento alle esigenze di tutti, il Carnevale di Putignano si conferma non solo come una delle manifestazioni più antiche d’Europa, ma anche come un esempio concreto di festa popolare inclusiva, accessibile e realmente condivisa.